12/01/2023
L’Alfa Romeo Montreal è un’autovettura sportiva stradale 2+2 posti costruita dall’Alfa Romeo nel 1970 dalla Carrozzeria Bertone di Torino sulla creazione di Marcello Gandini. Nacque per volere del presidente Giuseppe Luraghi e del suo ufficio tecnico, guidato da Orazio Satta Puliga e Giuseppe Busso, per onorare il centenario della Federazione Canadese nel 1967.
In questa occasione, in cui ogni nazione presentò le migliori realizzazioni nei vari campi della scienza e della tecnica all’Esposizione Universale di Montréal, Alfa Romeo fu scelta per la creazione di un modello di vettura rappresentativo della “massima aspirazione raggiungibile dall’uomo in fatto di automobili”.
Nello specifico, l’ufficio tecnico Alfa Romeo creò l’autotelaio e Gandini (con la Bertone) la carrozzeria e gli interni. Ma come si passò alla vettura stradale?
Dal prototipo Montreal alla vettura su strada
Inizialmente l’intenzione di Alfa Romeo sulla Montreal fu dare vita a una consistente operazione d’immagine da esporre nei vari saloni per poi passare al museo aziendale. Perché la cosiddetta “Montrealine” divenne realtà?
Il primo prototipo montava un performante bialbero, cioè il 1.6 cc della Giulia, per poi passare all’8 cilindri a V a carter secco della 33 Stradale, con cilindrata aumentata a 2.6 e 77 CV/litro.
Dopo l’Expo, il grande prestigio di Alfa Romeo, l’apprezzamento del pubblico nordamericano e l’eleganza dell’auto suscitarono un vivo interesse. Dopo molte richieste pressanti dai concessionari canadesi e statunitensi la Montreal venne messa in produzione e così iniziò anche la sua storia “reale”.
Una curiosità: il salone internazionale del 1967 si sarebbe dovuto tenere a Mosca (Unione Sovietica) per le celebrazioni dei 50 anni della rivoluzione d’ottobre, e in questo caso la Montreal si sarebbe chiamata diversamente, oltre a (forse) restare un prototipo.