05/12/2022
A noi sembra che si stia davvero esagerando: posto che durante il lockdown 2020 si è capito benissimo che il problema dell'inquinamento cittadino NON SONO LE AUTO ma ben altro, cioè gli impianti di riscaldamento, le emissioni industriali, etc, (che per questioni economiche ora saranno ridotte), imporre limiti di velocità così bassi non farà che aggiungere inquinamento, frustrazione, nervosismo!
Oltretutto considerato che non vi sarà comunque un reale potenziamento dei mezzi pubblici, sempre per i bilanci disastrati di comuni e regioni.
Ci pare l'ennesima demenzialità italiana, in quella che sembra una corsa a distruggere la qualità della vita delle persone, con fantomatici guadagni ambientali inesistenti, sulla spinta di interessi economici invece molto chiari ed esistenti dei produttori di auto, che come lobby stanno imponendo l'insensata "transizione ecologica" verso le auto elettriche, in assenza di elettricità, di materie prime per costruirle, di possibilità economiche delle persone per acquistarle...
Si è deciso di rendere elitario utilizzare l'auto privata, nonostante tutte le tasse e balzelli che in Italia ci sono solo a possederla, mentre viene vietato sempre più di utilizzarla.
Però non capiamo tutta questa strategia come dovrebbe essere interessante per i produttori di auto, si punterà solo sul lusso, con costi molto alti ed una produzione minima? 🤔
Si produrranno solo auto di lusso e sportive elettriche e verranno ridimensionati tutti i grandi gruppi ?
😓😓😓
Dall’Area B vietata alle diesel Euro 5 all’imposizione dei 30 all’ora su tutte le strade: la guerra alla mobilità privata parte dal Duomo e dilaga verso molte altre aree urbane, per esempio Bologna e Torino