13/10/2026
Il PERICOLO di improvvisarsi.
La lucidatura e la protezione, non sono solo estetica, tutto nasce dalla prevenzione e se questa non ce stata, allora prima di intervenire con una lucidatura correttiva, è meglio effettuare una valitazione dei rischi.
Come accorgersene?
Intanto:"la buccia ci parla", quindi un ispezione accurata ci "dice" se la vernice è originale o no.
Nel primo caso, il trasparente di solito è ceramico e quindi molto duro da lavorare, nel secondo si "buca" con maggiore facilità.
L'aiuto di uno spessimetro riduce altamente i rischi, come si vede nelle slide in un caso come questo, stiamo giocando una roulette russa.
Teniamo presente che uno strato ottimale di vernice su cui lavorare, è di 150 µm e su questa peugeot bleu encre ne siamo lontani.....anche se riuscissimo a correggere senza scoprire, il rischio di sfogliare l'ultimo velo di trasparente sotto i raggi UV, piogge acide ed altri agenti atmosferici; nel tempo è alto.
Come ridare vita a un colore profondo e delicato come questo senza fare danni?
Con un one step di lucidatura non troppo correttiva e la posa di un sigillante PTFE (Fusso Coat di Soft99), riusciremo a: mascherare un po' i micrograffi leggeri (swirl), forniremo una protezione adeguata per i successivi 12 mesi circa e non meno importante risparmieremo un sacco di tempo quando la laveremo al "gettone".
Infatti grazie alla sua protezione ed idrorepellenza, sarà sufficente una volta al mese, usare la media di DUE gettoni (uno di foam ed uno di risciacquo).
Riavremo di nuovo: dei bei riflessi sotto luci naturali e non, una lucentezza a specchio, ed una profondità setosa. Su un auto a prima vista impeccabile!
Ora che lo sai, puoi rischiare con il fai da te, oppure scriverci in DM o ancora meglio contattarci al 348 9938270 e prenotare un'analisi gratuita dello stato della tua carrozzeria.