06/09/2026
Kimi Antonelli non aveva pianto alla prima vittoria in Formula Uno tanto quanto ha fatto questa domenica a Monza, dopo aver trionfato in un GP in cui partiva dalla 19esima posizione. Non una gara qualunque, la gara di casa che un italiano non vinceva da 60 anni.
La storia è qui. Il boato dei tifosi sotto al podio lo ha incoronato. L'urlo: «Kimi, Kimi» di un popolo che è ferrarista, ma ha trovato il nuovo signore dei motori, un fenomeno che ha vent'anni e 12 giorni, è alla seconda stagione in F1 e sembra qui da sempre. «Un sogno che si realizza. Grazie al team e alla mia famiglia» dice il ragazzo che è leader del Mondiale, corre con un caso ispirato a Valentino Rossi e torna sul podio a cantare Sarà perché ti amo con i tifosi dopo l'inno di Mameli intonato con la mano sul cuore.
«Ho capito che poteva farcela quando ieri sera ha vinto a briscola» dice il papà. Scaramanzia, ma qui c'è ben altro: passione, talento, impegno. Una meraviglia.
Di Chiara Pizzimenti