08/12/2023
Vorrei spendere due parole rivolte ai “non addetti ai lavori”, ossia i “clienti”, per quanto riguarda l’ elettronica e la diagnostica nel mondo delle autoriparazioni; visto che è’ il mio campo (e il mio lavoro).
Parlando del mercato italiano negli ultimi 3 anni:
– Il costo di acquisto per UNA sola strumentazione diagnostica è’ aumentato in media del 30%, ogni strumento diagnostico può costare dai 5 ai 15/20mila € + 30% aumento (e un officina seria non ne ha uno solo)
– Il costo di abbonamento annuale per OGNI strumentazione diagnostica aumentato anche esso del 30%, costo medio abbonamento 1000€ + 30% aumento (e un officina seria non ne ha uno solo)
– Nel 2017 i geni di una famosissima casa automobilistica italiana (che comprende 4 marchi) hanno deciso di installare nelle nuove auto prodotte un dispositivo (detto SGW) che impedisce ai meccanici di accedere elettronicamente all’auto e di conseguenza a non poter effettuare diagnosi; a loro detta per l’aumento del livello di sicurezza, blindando così il sistema elettronico….
Ovviamente pagando un abbonamento extra ti concedono l’accesso, costo abbonamento prima del 2020 80€ annuali, costo abbonamento ad oggi portato 300€ annuali; in America il costo è’ rimasto fisso a 50 DOLLARI ANNUALI dal 2017.
Con questo sistema negli anni seguono a ruota marchi Tedeschi e Francesi, con la previsione di arrivare alla totalità dei marchi, dunque è da moltiplicare il costo annuale per ogni singola casa automobilistica.
Questa considerazione è fatta da chi lavora con attrezzatura professionale e ufficiale, sicuramente non tocca o preoccupa il “meccanico” della domenica (o della sera) con strumentazione cinese presa su internet a 50€.
Tutto questo per dire che: se il meccanico vi chiede 20 o 30€ per una diagnosi, pagate e non lamentatevi; e ricordate bene che il vostro “mi cancelli la spia” o “mi resetti il tagliando” perché il vostro “meccanico” dentro al suo garage di casa non riesce con il suo giocattolo cinese…. NON VI È’ DOVUTO!