16/09/2025
Pensavo che la mia estate mi avesse ormai fatto scoprire tutte le sorprese che mi aveva riservato, non era così.
L’ultimo giorno prima che si ritornasse alla “normalità”; prima che le mie bimbe, Adelaide ed Agnese, iniziassero il loro anno scolastico, ho avuto il privilegio di incontrare una persona eccezionale, meravigliosa.
Una persona che con la sua grande aurea di positività e vera fratellanza è capace di donare alle persone che incontra pace ed armonia, facendo capire che questo mondo, che spesso dispensa amarezze, ha invece molta speranza e che in noi, nel genere umano che spesso è messo a dura prova, esiste ancora il bene e che può essere condiviso.
Attraverso la sua impresa, la sua “missione”, ci ricorda che percorrendo la giusta via è possibile raggiungere i cuori di tutti noi e che si può costruire ancora un mondo migliore.
Amici, per quelli che ancora non lo conoscono, vi presento Adrian, di Un Camino Por Descubrir.
Descrive Adrian in poche righe forse è impossibile. Nell’anno del Giubileo ha deciso di percorrere l’Italia da Palermo a Venezia passando dal Vaticano per farsi benedire un seme che poi verrà piantato in Spagna, nella sua patria, confidando nella provvidenza e nella generosità delle persone.
Facendolo lascia dietro di sé persone migliorate nello spirito perché profondamente toccate dalla sua bellezza interiore.
Oggi è al suo 167° giorno di marcia e se per strada incontrerete qualcuno con lo zaino in spalla ed una bandiera italiana, fermatevi, è lui e solo parlarci vi toccherà l’anima.
… e magari portagli anche i miei saluti, ditegli “sono un amico di Sebastiano, sono anche amico tuo”.