15/09/2026
Settembre prosegue con mercati più prudenti. L’aumento dei tassi e il nuovo rialzo dei prezzi dell’energia hanno spinto verso l’alto i rendimenti dei titoli di Stato e messo sotto pressione le Borse.
In Europa la BCE ha alzato i tassi al 2,50%, mentre negli Stati Uniti l’inflazione resta sopra l’obiettivo della Federal Reserve. L’attenzione è ora sulle prossime mosse delle banche centrali, con Fed e Bank of Japan attese a nuovi rialzi.
I mercati azionari hanno registrato una settimana più debole, anche se il bilancio dall’inizio dell’anno rimane positivo. Piazza Affari si è distinta in controtendenza, sostenuta soprattutto da banche ed energia.
Per chi risparmia, fasi come questa ricordano quanto sia importante guardare oltre le oscillazioni del momento: equilibrio, diversificazione e una strategia coerente con i propri obiettivi aiutano ad affrontare scenari che possono cambiare rapidamente.
Se vuoi capire come leggere questo scenario in modo utile per le tue scelte, scrivimi: l’obiettivo è fare scelte consapevoli, senza inseguire i mercati.