La Pista di Ca' de Mandorli, o meglio il Miniautodromo, sorge in un'area completamente recintata di oltre 4800 mq., a fianco dell'omonimo Parco in un bellissimo punto della Valle dell'Idice aperto ed arieggiato, direttamente sovrastato dal caratteristico Castel de' Britti. Lo sviluppo del tracciato è di 248 metri con una larghezza minima del manto asfaltato di 4 metri, vi si contano 9 curve delle
quali 6 a sinistra e 3 a destra, tutte con raggio differente; il rettilineo più lungo misura 45 metri ed è seguito da una bella curva in appoggio. Tutte le curve hanno la caratteristica di essere perfettamente raccordate con pendenze per la maggior tenuta dei modelli in corsa. Il tracciato pur non consentendo velocità elevatissime, tende ad impegnare allo spasimo la sensibilità di guida dei piloti e crea selezione sia tra i piloti stessi sia tra i mezzi meccanici. La direzione di gara, ospitata in una struttura permanente dotata di aria condizionata e/o riscaldamento con vetri oscurati a specchio che consentono la sola visione dall'interno del box verso l'esterno e garantiscono una eccellente visibilità anche in condizioni di eccessiva luminosità (ad esempio quando si ha il sole negli occhi, ecc.), ha la visione dell'intero tracciato; i piloti guidano i loro modelli da un palco coperto alto 3 metri da terra con postazioni per più di 10 concorrenti, scansie per la custodia dei radiocomandi e posto per gli addetti al controllo delle varie fasi della competizione. L'impianto dispone inoltre di box completamente coperti per 88 persone (dimensioni del box singolo 100 x 70 cm) oltre a 12 posti scoperti, forniti della corrente a 220 Volt, d'acqua corrente ed aria compressa, di servizi igienici, di un parcheggio con oltre 100 posti auto, di una zona verde adibita ad area di svago, di una zona attrezzata per ospitare camper e di un punto ristoro attivo solo nelle giornate di gara. Con il passare del tempo il gruppo M.C.S. 80 ha dotato il suo impianto di sempre più sofisticate apparecchiature per il rilevamento dei tempi e dei giri di ciascun modello in gara, fino all'attuale gestione del cronometraggio tramite decoder AMB RC4 utilizzando il programma XRacer 4.9.2 e i nuovi transponder personali MYLAPS RC4; i dati rilevati sono visibili anche all'esterno della cabina di cronometraggio sotto il palco piloti, sotto il box meccanici e nella postazione del Direttore di Gara presente sul palco guida. Il gruppo mette a disposizione di tutti gli abbonati il sistema di cronometraggio fisso con monitor tempi sotto il palco guida in funzione tutti i giorni della settimana durante l'orario di apertura dell'impianto. (gruppo di continuità) per garantire il corretto svolgimento delle gare anche in presenza di black out elettrico. Fin dalla nascita questo circuito, grazie alle sue caratteristiche, è stato omologato dalla Federazione Italiana Piloti di Automodelli A.M.S.C.I. (Auto Model Sport Club Italiano), diretta filiazione della Federazione Europea E.F.R.A., per ospitare gare di interesse Regionale, Nazionale ed Internazionale.