16/05/2026
🇫🇷🤝🇮🇹 ANCSA OLTRE I CONFINI: AL FIANCO DEI COLLEGHI FRANCESI.
Oggi i nostri mezzi non saranno fisicamente a Parigi, ma il cuore e la voce di ANCSA sono nelle piazze francesi. Ci schieriamo idealmente con loro perché la crisi del soccorso stradale e della custodia dei veicoli ha ormai assunto una dimensione europea insostenibile.
Le nostre rivendicazioni verso lo Stato Italiano sono prioritarie e non più rinviabili:
📍 Sostenibilità e trasparenza dei compensi dello Stato: Nonostante il nostro ruolo cruciale di collaboratori delle Istituzioni nel mantenimento dell'ordine pubblico, subiamo da tempo un sistema che abusa della nostra operatività senza riconoscerne il valore. È inaccettabile che l’Amministrazione Pubblica continui a soverchiare le imprese del settore, imponendo oneri crescenti a fronte di indennizzi inadeguati per i servizi svolti per conto di Prefetture, Demanio e Comuni — dal recupero amministrativo e penale fino alla rimozione forzata.
📍 Emergenza Tariffe Tribunale: Il settore è al collasso dopo vent'anni di blocco (ferme al 2006). L'emanazione di nuove tariffe per le merci custodite, irrisorie e lontane dalla realtà economica, rappresenta un colpo fatale alla dignità della professione di custode.
📍 Rimborsi Assicurativi: Pretendiamo che le compagnie e le società di assistenza adeguino i rimborsi ai costi reali di gestione (carburante, energia, logistica), senza che questo gravi sul portafoglio dei cittadini.
📍 Riconoscimento del Ruolo: Siamo un pilastro essenziale della sicurezza e della legalità. È tempo di una regolamentazione moderna che riconosca il valore sociale ed economico delle nostre aziende.
La mobilitazione di Parigi è un monito. Noi di ANCSA osserviamo e sosteniamo, pronti ad agire: se non arriveranno risposte concrete sui tavoli istituzionali italiani, saremo pronti a chiamare a raccolta il settore nazionale per una mobilitazione simile.
Il tempo delle attese è finito. Difendiamo chi garantisce la legalità e la sicurezza sulle nostre strade.