Federnoleggio Confesercenti Nazionale

Federnoleggio Confesercenti Nazionale Federazione Italiana delle Imprese di Noleggio Auto e Autobus con Conducente

Presidente: Giuseppe Contrafatto

BUS TURISTICI FUORI DAL PORTO DI POZZUOLI, FEDERNOLEGGIO CONTRO I ìL COMUNE: "DECISIONE SBAGLIATA E SENZA CONFRONTO" È s...
06/06/2026

BUS TURISTICI FUORI DAL PORTO DI POZZUOLI, FEDERNOLEGGIO CONTRO I ìL COMUNE: "DECISIONE SBAGLIATA E SENZA CONFRONTO"
È scontro aperto tra Federnoleggio Confesercenti e il Comune di Pozzuoli dopo l’approvazione della Delibera n. 87 del 21 maggio 2026, che introduce il divieto di accesso ai bus turistici nell’area portuale cittadina. L’associazione nazionale che rappresenta le imprese del noleggio autobus con conducente e del trasporto turistico ha inviato una formale contestazione indirizzata al sindaco Luigi Manzoni e all’assessore alla Mobilità Vittorio Gloria, definendo il provvedimento “fortemente penalizzante” per un intero comparto economico strategico per il turismo regionale.
Pur riconoscendo le esigenze di sicurezza e di gestione della viabilità nell’area portuale, Federnoleggio contesta il metodo e il merito della decisione adottata dalla Giunta comunale, sottolineando “l’assoluta assenza di concertazione preventiva” con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative del settore. Secondo l’organizzazione, una misura di tale impatto avrebbe richiesto un confronto istituzionale preventivo per individuare soluzioni condivise ed equilibrate.
Nel documento firmato dal vicepresidente nazionale vicario Antonio Paone, si evidenzia come i bus turistici rappresentino uno strumento essenziale di mobilità collettiva, soprattutto per i collegamenti verso Ischia e Procida, contribuendo concretamente alla riduzione del traffico privato e dell’impatto ambientale. “Non può essere il trasporto collettivo organizzato a pagare il prezzo di carenze infrastrutturali e organizzative che riguardano l’intero sistema della mobilità portuale”, sostiene Federnoleggio, che accusa il Comune di scaricare esclusivamente sui pullman turistici problematiche strutturali mai realmente affrontate.
L’associazione avverte inoltre che limitare l’accesso dei bus rischia di incentivare forme di mobilità meno efficienti e più impattanti, oltre a favorire il fenomeno dell’abusivismo nel trasporto turistico, già in crescita in tutta la Campania. Per questo Federnoleggio propone una serie di misure alternative, tra cui sistemi di prenotazione e contingentamento degli accessi, fasce orarie dedicate, aree di sosta temporanea regolamentate, servizi di assistenza ai gruppi e gestione dei bagagli, oltre a una presenza coordinata della Polizia Municipale nei momenti di maggiore afflusso.
L’associazione chiede infine l’apertura urgente di un tavolo tecnico permanente tra Comune, compagnie marittime, autorità portuali e rappresentanze del settore, con l’obiettivo di individuare soluzioni realmente efficaci senza compromettere la qualità dei servizi turistici e la sostenibilità economica delle imprese. Da qui la richiesta ufficiale di sospensione del provvedimento o, quantomeno, di una revisione delle modalità applicative attraverso un percorso condiviso di confronto istituzionale.
La vicenda arriva in un momento particolarmente delicato per la mobilità nell’area flegrea, alle porte della stagione estiva e con l’aumento previsto dei flussi turistici diretti verso le isole del Golfo. Ora resta da capire quale sarà la risposta dell’amministrazione comunale e se si aprirà uno spiraglio di dialogo con gli operatori del settore.

È scontro aperto tra Federnoleggio Confesercenti e il Comune di Pozzuoli dopo l’approvazione della Delibera n. 87 del 21 maggio 2026, che introduce il divieto di accesso ai bus turistici nell’area portuale cittadina. L’associazione nazionale che rappresenta le imprese del noleggio autobus con...

CARBURANTI: FEDERNOLEGGIO CONFESERCENTI, “TAGLIO ACCISE INSUFFICIENTE PER NCC, PER IMPRESA MEDIA AGGRAVI DI OLTRE 3 MILA...
05/05/2026

CARBURANTI: FEDERNOLEGGIO CONFESERCENTI, “TAGLIO ACCISE INSUFFICIENTE PER NCC, PER IMPRESA MEDIA AGGRAVI DI OLTRE 3 MILA EURO AL MESE”
Con caro carburanti costi insostenibili per trasporto passeggeri non di linea. Serve misura di rimborso come nel 2023, e superare l’esclusione dal credito d’imposta
Il terzo decreto-legge sui carburanti approvato dal Consiglio dei Ministri, che proroga la riduzione delle accise, è un passo avanti nella giusta direzione ma resta largamente insufficiente a fronte delle difficoltà strutturali che stanno colpendo le imprese del noleggio con conducente e del trasporto passeggeri non di linea: anche considerando il taglio delle accise, per un’attività di medie dimensioni l’esborso mensile per il gasolio può arrivare a pesare fino a 3mila euro in più rispetto a febbraio scorso.
È quanto afferma Federnoleggio Confesercenti, commentando il nuovo provvedimento che conferma lo sconto di 20 centesimi al litro sul gasolio e di 5 centesimi sulla benzina.
“Per le nostre imprese – dichiara Giuseppe Contrafatto, Presidente di Federnoleggio Confesercenti – questo intervento continua a essere una goccia nel mare. L’incremento dei costi per carburanti incide in modo insostenibile sui bilanci aziendali, con aggravi che per un’impresa media possono arrivare fino a 3mila euro in più al mese rispetto allo scorso anno, rendendo sempre più difficile rispettare contratti già sottoscritti e garantire la continuità dei servizi, in particolare nel trasporto scolastico, mobilità locale e turismo”.
“C’è un’evidente disparità di trattamento. Anche nei più recenti decreti accise e carburanti – prosegue Contrafatto – il trasporto passeggeri non di linea continua a essere escluso dalla misura del credito d’imposta per le maggiori spese per carburante, dalle quali invece sono stati progressivamente recuperati altri comparti, come la pesca ed il settore agricolo. Si tratta di un’asimmetria che non trova giustificazione né sul piano economico né su quello funzionale”.
Secondo Federnoleggio Confesercenti, la combinazione tra l’esclusione dal credito d’imposta e i mancati interventi temporanei e frammentati sulle accise rischia di accentuare ulteriormente la fragilità di un comparto che svolge un ruolo essenziale per la mobilità, il turismo e l’economia dei territori.
“Esiste già un precedente concreto, rappresentato dalla misura temporanea di rimborso delle accise adottata nel 2023 per i bus euro 6 turistici, che ha avuto un costo limitato per l’Erario ma ha garantito un sostegno reale alle imprese. Ripartire da quell’esperienza è possibile e doveroso, soprattutto in una fase in cui la pressione sui costi carburanti è tornata a livelli critici. Senza correttivi adeguati – conclude Contrafatto – il rischio è quello di scaricare l’intero costo della crisi sulle imprese, compromettendo competitività, occupazione e qualità dei servizi offerti a cittadini e turisti”.
https://federnoleggio.confesercenti.it/2026/05/05/carburanti-federnoleggio-confesercenti-taglio-accise-insufficiente-per-ncc-per-impresa-media-aggravi-di-oltre-3mila-euro-al-mese/

LE SIGLE NCC DELLA CAMPANIA: «GRAZIE ASSESSORE CASILLO, ORA TAVOLO MONOTEMATICO SULLA LEGGE REGIONALE»Apprezzamenti per ...
05/05/2026

LE SIGLE NCC DELLA CAMPANIA: «GRAZIE ASSESSORE CASILLO, ORA TAVOLO MONOTEMATICO SULLA LEGGE REGIONALE»
Apprezzamenti per la prima seduta della Consulta regionale per la mobilità, l’organismo previsto dall’articolo 29 della legge regionale 3/2002 della Campania e riportato in attività dalla Giunta Fico su impulso del vicepresidente e assessore ai Trasporti Mario Casillo, che presiede il tavolo, dopo anni di inattività. In una nota congiunta, Sistema Trasporti Campania, ACNCC e Federnoleggio, le sigle che rappresentano sul territorio campano il comparto del trasporto pubblico non di linea e del noleggio con conducente, ringraziano Casillo per “il ripristino di uno spazio istituzionale di confronto rimasto inattivo per anni” e formulano i ringraziamenti alla Regione, oltre agli auguri di buon lavoro al presidente Casillo e ai tecnici impegnati nei lavori.
Allo stesso tempo, le sigle pongono una questione di metodo: la composizione plenaria della Consulta, ampia e necessariamente eterogenea, non consente di approfondire nel merito le specificità del comparto, ambito su cui la cornice normativa regionale presenta ancora margini di chiarimento operativo.
«Il primo riconoscimento — si legge nella nota — va alla Regione e al presidente della Consulta, perché la riattivazione di questo strumento dopo così tanti anni è oggettivamente un passo avanti. La Consulta è il luogo in cui rappresentare le esigenze di chi ogni giorno opera nel sistema dei trasporti, e per il nostro comparto è importante che esista. Detto questo, chiediamo preventivamente che, accanto al tavolo plenario, venga istituito un tavolo monotematico dedicato alla legge regionale 10 del 22 luglio 2024 e al regolamento attuativo, varato lo scorso anno. Sono provvedimenti che hanno ridisegnato la disciplina del settore e sui quali restano aspetti applicativi da definire nel merito, di concerto con le categorie».
Le associazioni richiamano in particolare il quadro fissato dalla LR 10/2024 sulla disciplina del settore dei trasporti pubblici non di linea — taxi, noleggio con conducente, noleggio di autobus con conducente, servizi a finalità turistica — e il successivo lavoro regolamentare della Giunta regionale, sottolineando come la fase attuativa richieda un confronto tecnico specifico, non riconducibile al perimetro più ampio della Consulta.
Sistema Trasporti Campania, ACNCC e Federnoleggio confermano la disponibilità a contribuire ai lavori dell’organismo e auspicano che il tavolo monotematico possa essere convocato nel breve periodo, in coerenza con le finalità di partecipazione e collaborazione richiamate dalla delibera di Giunta regionale 81 del 12 marzo 2026, che ha sancito la ripresa delle attività della Consulta.

Apprezzamenti per la prima seduta della Consulta regionale per la mobilità, l’organismo previsto dall’articolo 29 della legge regionale 3/2002 della Campania e riportato in attività dalla Giunta Fico su impulso del vicepresidente e assessore ai Trasporti Mario Casillo, che presiede il tavolo, ...

⚠️ PREZZO DEI   – DECRETO  Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 30 aprile un nuovo decreto-legge con misure urgenti...
04/05/2026

⚠️ PREZZO DEI – DECRETO

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 30 aprile un nuovo decreto-legge con misure urgenti sui prezzi dei carburanti valide per i prossimi 21 giorni:

🔻 –20 cent/litro sul
🔻 –5 cent/litro sulla

Un intervento che, per le imprese del e del trasporto persone non di linea (tra cui quelli per ), è del tutto insufficiente rispetto all’aumento strutturale dei costi energetici.

👉 Per le imprese Federnoleggio non basta: così diventa sempre più difficile rispettare i contratti e garantire i servizi.

Servono **misure strutturali**, non soluzioni tampone.

RENT FINALMETE OPERATIVOSi informa che è stato rilasciato l'applicativo RENT nella sua versione completa, comprensiva di...
09/04/2026

RENT FINALMETE OPERATIVO

Si informa che è stato rilasciato l'applicativo RENT nella sua versione completa, comprensiva di tutte le funzionalità previste dalla normativa vigente. In particolare, sono disponibili le funzionalità di modifica e aggiornamento dei dati relativi ai veicoli e alle abilitazioni, nonché la consultazione delle informazioni da parte dei Comuni e delle Forze dell'Ordine, ai fini delle attività di verifica. Fateci sapere se funziona tutto.

Il portale dell'Automobilitsta

CARO CARBURANTI: FEDERNOLEGGIO, RISCHIO DEFAULT PER IL TRASPORTO NON DI LINEA. SUBITO CREDITO D'IMPOSTA E RIMBORSO ACCIS...
26/03/2026

CARO CARBURANTI: FEDERNOLEGGIO, RISCHIO DEFAULT PER IL TRASPORTO NON DI LINEA. SUBITO CREDITO D'IMPOSTA E RIMBORSO ACCISE
Federnoleggio Confesercenti denuncia una situazione di emergenza per il trasporto passeggeri non di linea. L’ulteriore aumento dei carburanti ha eroso i margini e aggravato la liquidità delle imprese, specie micro e piccole, proprio alla vigilia della stagione turistica.
La crisi è amplificata da contratti pubblici e privati firmati mesi fa su livelli dei costi ormai superati: molte aziende registrano costi vivi superiori ai ricavi contrattualizzati, con rischio di insolvenza e, nei casi più critici, di default tecnico e effetti immediati su livelli occupazionali, oltre che sulla qualità e continuità dei servizi.
Federnoleggio Confesercenti chiede al Governo una misura-ponte e una riforma strutturale.
In sede di conversione del dl Carburanti chiede l’estensione del credito d’imposta temporaneo, già previsto per il trasporto merci su gomma, riferito ai mesi di marzo, aprile e maggio 2026 sulla maggior spesa carburanti rispetto a febbraio, utilizzabile in F24 entro il 31/12/2026 e non imponibile ai fini IRES/IRAP (regimi de minimis/TCTF).
In modo strutturale si chiede la modifica dell’art. 24‑ter TUA (testo unico sulle accise) per includere il trasporto passeggeri su gomma non di linea nel rimborso accise, con requisiti ambientali (Euro VI‑e/HVO), fattura elettronica con targa del veicolo, limite 1 l/km e registri di viaggio, come previsto dalla Direttiva 2003/96/CE (ETD)

«Servono decisioni rapide: il credito d’imposta è indispensabile per evitare sospensioni dei servizi e salvare posti di lavoro; la riforma del TUA è necessaria per non ritrovarci ogni anno nella stessa emergenza» – dichiara Giuseppe Contrafatto presidente Federnoleggio Confesercenti.
«La mobilità turistica e i servizi non di linea sono essenziali per la qualità dell’offerta italiana e per migliaia di imprese, spesso familiari, che garantiscono servizi indispensabili ai territori. È fondamentale evitare che l’aumento dei costi si traduca in una contrazione dell’attività proprio alla vigilia della stagione primaverile».
“Federnoleggio auspica una rapida approvazione della misura per il settore nel percorso parlamentare di conversione”- conclude il presidente – «per garantire una risposta concreta e immediata alle imprese del settore e dare un segnale di attenzione a uno dei pilastri del sistema turistico e dei trasporti nazionali».

Federnoleggio Confesercenti denuncia una situazione di emergenza per il trasporto passeggeri non di linea. L’ulteriore aumento dei carburanti ha eroso i margini e aggravato la liquidità delle imprese, specie micro ... L'articolo Caro carburanti: Federnoleggio, rischio default per il trasporto non...

CARO CARBURANTI: GRAVI DISTORSIONI DEI COSTI E RISCHIO SOPRAVVIVENZA PER LE IMPRESE DEL TRASPORTO PERSONE E DEL TURISMOF...
10/03/2026

CARO CARBURANTI: GRAVI DISTORSIONI DEI COSTI E RISCHIO SOPRAVVIVENZA PER LE IMPRESE DEL TRASPORTO PERSONE E DEL TURISMO
Federnoleggio Confesercenti chiede al Governo interventi urgenti
Federnoleggio Confesercenti segnala una situazione di crescente criticità per la sostenibilità economico finanziaria delle imprese operanti nel trasporto persone, nella mobilità turistica e nei servizi connessi, a seguito delle recenti tensioni geopolitiche internazionali che stanno producendo effetti diretti e immediati sui mercati dell’energia e dei carburanti.
"Il prezzo del gasolio alla p***a ha superato la soglia dei 2,05 euro al litro – sottolinea Giuseppe Contrafatto, presidente Federnoleggio Confesercenti – determinando un incremento dei costi operativi che, per le imprese del trasporto persone NCC bus e vetture, incide direttamente sui margini già fortemente compressi. In assenza di correttivi, l’attuale livello dei prezzi rende economicamente insostenibile l’erogazione dei servizi, soprattutto per quelle aziende vincolate da contratti a tariffa fissa o a lungo periodo”.
La criticità è particolarmente evidente in vista dell’avvio della stagione turistica, caratterizzata da contratti già sottoscritti e listini definiti in una fase di mercato radicalmente diversa da quella attuale. Le tariffe applicate non risultano più coerenti con la struttura dei costi, compromettendo l’equilibrio economico dei contratti.
“Come se non bastasse – sottolinea Contrafatto - evidenziamo una rilevante distorsione di carattere fiscale: l’aumento dei prezzi dei carburanti determina automaticamente un incremento del gettito IVA e delle accise, trasferendo sulle imprese e sui turisti il costo della crisi, mentre lo Stato beneficia di entrate maggiori in una fase di emergenza economica”.
Federnoleggio Confesercenti chiede, quindi, l’apertura immediata di un tavolo di confronto con il Governo per l’adozione di misure straordinarie, tra cui un rafforzamento della vigilanza sui mercati energetici e sui comportamenti anticoncorrenziali lungo la filiera, l’introduzione di sanzioni efficaci nei confronti di pratiche speculative non giustificate dai costi industriali, la sterilizzazione temporanea delle accise e dell’IVA sui carburanti e strumenti di riequilibrio economico per i contratti pubblici e privati a lungo termine, in presenza di shock esogeni sui fattori produttivi.
“Senza interventi rapidi e strutturali – conclude il presidente - il rischio concreto è quello di una crisi di liquidità diffusa, con conseguente riduzione dei servizi, perdita di competitività del sistema turistico nazionale e ricadute occupazionali rilevanti in settori strategici per l’economia del Paese. È il momento delle responsabilità e delle scelte coraggiose”.

Federnoleggio Confesercenti chiede al Governo interventi urgenti Federnoleggio Confesercenti segnala una situazione di crescente criticità per la sostenibilità economico‑finanziaria delle imprese operanti nel trasporto persone, nella mobilità turistica e nei servizi connessi, ... L'articolo Car...

NCC: FEDERNOLEGGIO, “NUOVO DECRETO SU FOGLIO DI SERVIZIO ELETTRONICO IRRICEVIBILE: PARLAMENTO E IMPRESE VANNO RISPETTATI...
27/02/2026

NCC: FEDERNOLEGGIO, “NUOVO DECRETO SU FOGLIO DI SERVIZIO ELETTRONICO IRRICEVIBILE: PARLAMENTO E IMPRESE VANNO RISPETTATI. PRONTI AI RICORSI” Federnoleggio Confesercenti esprime totale contrarietà alla nuova bozza di decreto ministeriale sul foglio di servizio elettronico (FDSE) per il noleggio con conducente (NCC), inviata ieri dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alle organizzazioni di rappresentanza. “Questo decreto è inopportuno – afferma il presidente Federnoleggio Giuseppe Contrafatto – Siamo di fronte all’ennesimo tentativo di decidere per decreto ciò che spetta al Parlamento, un metodo che respingiamo con forza. Tanto più che interviene su una materia che è attualmente all’esame della IX Commissione Trasporti della Camera, con un’indagine conoscitiva in corso e ben due disegni legge di modifica della legge di settore”. “Il problema non è la tecnologia – continua il presidente - che le imprese NCC utilizzano da tempo per la gestione del foglio di servizio (o “voucher”) nel rispetto delle norme vigenti. Ma è che si vuole di imporre dall’alto delle regole in un quadro normativo ancora disomogeneo dove ci sono diverse Regioni che in cui è consentito l’utilizzo del foglio di servizio cartaceo ed altre che lo hanno addirittura soppresso”. Federnoleggio chiede al Ministero di sospendere ogni iniziativa, attendendo l’esito dell’iter parlamentare, aprendo un tavolo di confronto con le rappresentanze delle imprese. “La nuova bozza rischia di alimentare ulteriori contenziosi di massa - conclude Contrafatto - Federnoleggio è pronta a tutelare gli interessi delle imprese del settore in tutte le sedi competenti. Non serve un nuovo decreto: serve chiarezza normativa, stabilità e rispetto per chi lavora”.

Federnoleggio Confesercenti esprime totale contrarietà alla nuova bozza di decreto ministeriale sul foglio di servizio elettronico (FDSE) per il noleggio con conducente (NCC), inviata ieri dal Ministero delle Infrastrutture e ... L'articolo NCC: Federnoleggio, “Nuovo decreto su foglio di servizio...

NCC: FEDERNOLEGGIO CONFESERCENTI, “CHIEDIAMO UN CONFRONTO URGENTE CON IL MINISTRO SALVINI, INEFFICACI ED ONEROSI I DECRE...
13/02/2026

NCC: FEDERNOLEGGIO CONFESERCENTI, “CHIEDIAMO UN CONFRONTO URGENTE CON IL MINISTRO SALVINI, INEFFICACI ED ONEROSI I DECRETI ATTUATIVI RIPROPOSTI DAL MIT”
“Siamo delusi dall’esito della riunione di oggi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. A questo punto, considerati anche i due disegni di legge per la modifica della normativa sull’autotrasporto pubblico non di linea e l’indagine conoscitiva in corso presso la IX Commissione Trasporti della Camera, chiediamo un incontro urgente con il Ministro Salvini”.
Così Giuseppe Contrafatto, Presidente di Federnoleggio Confesercenti, al termine del confronto tecnico che ha avuto luogo questa mattina al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
“Ci aspettavamo di più dall’incontro di oggi. Non comprendiamo perché il Ministero continui a insistere nel proporre decreti attuativi inefficaci e persino onerosi per gli operatori del settore. Una strategia – prosegue – che appare ancora più incomprensibile alla luce delle recenti sentenze del TAR e della Corte Costituzionale, che impongono di fatto una riforma complessiva della disciplina del noleggio con conducente (NCC). Sentenze di cui Federnoleggio chiede di tener conto da tempo e che lo stesso Ministero non può ignorare”.
“Stupisce che il MIT abbia voluto affrontare temi tecnici, come il decreto sul Foglio di Servizio Elettronico (FDSE) – sottolinea Contrafatto – frutto evidente di una scelta politica. È come se le lancette fossero state riportate indietro di due anni, ai primi tavoli: anni trascorsi invano, perché solo oggi – grazie alle sentenze – vengono riconosciute le ragioni delle associazioni di categoria. Se il MIT le avesse ascoltate, si sarebbero risparmiati denaro pubblico, tempo e disagi economici alle imprese”.
Infine, sottolinea Contrafatto, "Non capiamo perché un adempimento esclusivo degli NCC, come il FDSE, sia stato discusso in un ulteriore incontro alla presenza dei rappresentanti dei taxi”.

“Siamo delusi dall’esito della riunione di oggi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. A questo punto, considerati anche i due disegni di legge per la modifica della normativa sull’autotrasporto ... L'articolo NCC: Federnoleggio Confesercenti, “Chiediamo un confronto urgente con ...

NCC: FEDERNOLEGGIO CONFESERCENTI IN AUDIZIONE ALLA COMMISSIONE TRASPORTI, “SERVE UNA RIFORMA SOSTANZIALE, NON DI FACCIAT...
11/02/2026

NCC: FEDERNOLEGGIO CONFESERCENTI IN AUDIZIONE ALLA COMMISSIONE TRASPORTI, “SERVE UNA RIFORMA SOSTANZIALE, NON DI FACCIATA”
“Portiamo la voce di migliaia di imprese NCC: chiediamo regole chiare e proporzionate, meno frammentazione e più capacità di risposta a cittadini e turisti. Oggi l’Italia è in ritardo rispetto alle grandi capitali europee e paga un prezzo in termini di disservizi e costi”.
Così Giuseppe Contrafatto, presidente Federnoleggio Confesercenti, intervenendo nel corso dell’indagine conoscitiva sul trasporto pubblico locale non di linea presso la IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati.
Nel suo intervento, Contrafatto ha richiamato i principali indicatori europei: nelle grandi città il rapporto tra veicoli taxi/NCC e popolazione è nettamente più alto rispetto al contesto italiano, con valori intorno a 16–20 mezzi ogni 10.000 abitanti in Londra, Parigi e Berlino, contro circa 7,1 a Roma e 9,4 a Milano.
“Non è una disputa di categoria, ma un problema di mobilità nazionale”, ha sottolineato. “Se la domanda cresce e l’offerta resta ‘strozzata’ da vincoli che altrove non esistono, il risultato è semplice: aumentano attese, inefficienze e costi per i cittadini”.
Il presidente di Federnoleggio Confesercenti ha quindi richiamato la necessità di una regolazione coerente con i principi di concorrenza, proporzionalità e neutralità tecnologica, e con gli orientamenti della Commissione europea le sentenze della Corte costituzionale che hanno già indicato con chiarezza la direzione su vincoli e impostazioni non più sostenibili.
Contrafatto ha poi illustrato le richieste ritenute prioritarie dell’associazione: norme nazionali omogenee e non spezzettate tra migliaia di discipline locali; rilascio dei titoli programmato su base regionale in funzione dei fabbisogni reali; eliminazione definitiva dei vincoli già giudicati sproporzionati; introduzione di un foglio di servizio o voucher semplice, anche digitale, ma compatibile con la tutela della privacy; contrasto dell’abusivismo e delle distorsioni concorrenziali; regole per le piattaforme di intermediazione, per garantire trasparenza e remunerazioni coerenti con il servizio; piena operatività del RENT anche per facilitare l’accesso alle ZTL; semplificazione e razionalizzazione dell’apparato sanzionatorio; istituzione di un ruolo nazionale dei conducenti con gestione amministrativa regionale.
“Federnoleggio non chiede privilegi. Chiede che l’Italia torni in linea con l’Europa e con la propria Costituzione, assicurando un servizio efficiente, controllabile e adeguato alle esigenze di mobilità contemporanee. Noi siamo pronti a contribuire: la riforma deve essere sostanziale, non di facciata”, ha concluso Contrafatto.
https://federnoleggio.confesercenti.it/2026/02/10/ncc-federnoleggio-confesercenti-in-audizione-alla-commissione-trasporti-serve-una-riforma-sostanziale-non-di-facciata/?swcfpc=1

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