17/10/2026
LIGHTBURN Zeta Sports - 1964
Microcar roadster prodotta in Australia dalla Lightburn & Co. in soli 28 esemplari.
Montava un motore bicilindrico a due tempi Fichtel & Sachs da circa 500 cc
Per creare la vettura, Lightburn acquistò i diritti di un progetto britannico rimasto incompiuto, la Frisky Sprint. Per ottimizzare la rigidità torsionale del telaio e contenere i costi, la carrozzeria in vetroresina venne modificata eliminando le portiere. .
Il design originale prevedeva fari montati talmente in basso da risultare illegali nello stato del Nuovo Galles del Sud. Per poter immatricolare l'auto, l'azienda fu costretta ad aggiungere dei fanali ausiliari rialzati. L'abitacolo era essenziale.
I piani commerciali di Lightburn vennero mandati all'aria dall'arrivo sul mercato della Morris Mini, una vera automobile, più pratica, robusta, spaziosa, con un motore a quattro tempi e che, soprattutto, costava appena poche sterline in più rispetto alla Zeta.
Per dimostrare l'affidabilità del veicolo, Lightburn iscrisse alcune Zeta Sports allo Ampol Around Australia Trial del 1964, una corsa di oltre 11.000 chilometri. Nonostante tutto, una delle Zeta Sports riuscì a tagliare il traguardo, piazzandosi all'ultimo posto.
Quel risultato non bastò a far decollare le vendite e la produzione totale della Zeta Sports si fermò a 28 esemplari, sebbene alcune fonti ne stimino 48.. L'avventura della Lightburn chiuse definitivamente i battenti nel 1966 dopo meno di 400 auto prodotte in totale tra i vari modelli.
Sei esemplari sono sopravvissuti fino ad oggi. .