08/04/2021
Non solo gli esseri umani si sposano, ce lo insegna la natura e questa foto ne è la prova. Si tratta della Vite maritata, ma cos'è precisamente? e quali sono le sue origini?
Si tratta di una tipologia di coltura praticata già al tempo degli Etruschi, i quali furono i primi in Italia a coltivare la vite già a partire dall'età del Bronzo. Il termine "Vite maritata" è però entrato nel nostro dizionario più recentemente, gli Etruschi infatti sembra che l'indicassero con il termine àitason.
La vite è un arbusto rampicante, una specie di liana. In un bosco, il suo ambiente naturale, tende ad arrampicarsi su un albero per raggiungere il più possibile la luce (è molto eliofila). Non è però una specie parassita: la vite non interferisce con l’albero su cui s’aggrappa.
L’immagine così evocativa della vite che abbraccia l’albero non rimase però confinata ai soli contesti agrari. Accese anche l’immaginazione di artisti e letterati, che le attribuirono diversi significati simbolici.
Dal I secolo d.C. comparve nella letteratura latina la metafora poetica della vite e dell’albero (soprattutto l’olmo) come simbolo dell’amore indissolubile. La vite è “sposata” all’albero: da qui nacque il termine vitis maritae che usiamo ancora oggi (“vite maritata“).
L'esempio che vi portiamo oggi è quello di Gaio Valerio Catullo, il quale identifica la vite e l’olmo come moglie e marito nella “canzone nuziale di giovani e fanciulle”:
"Come la vite che nasce isolata in terra spoglia
non riesce ad alzarsi né a maturare l’uva,
ma piegandosi sotto il peso del tenero fusto
quasi sfiora con le sue radici il tralcio piú alto
e da nessuno, contadini o buoi, è presa a cuore,
se per caso si lega in matrimonio all’olmo
tutti, contadini o buoi, l’hanno a cuore;
cosí invecchia trascurata una fanciulla vergine,
ma se a tempo debito stringe giuste nozze,
eluso l’odio del padre, avrà l’amore di un uomo."
La natura è tutto questo, non solo semplici piante ma storia, arte, cultura, poesia...amore. Vi lasciamo così, con questa splendida foto de La Terra di Maia e vi auguriamo una serena giornata: che l'amore governi le vostre vite come la natura fa con i suoi frutti.