Nel 1924, Tommaso Mineo aprì una piccola officina artigianale in Via Re Federico 8 a Palermo, arredandola con due torni, una fucina, un’incudine, una saldatrice, minuteria varia e un banco da lavoro da lui realizzato. Riparava di tutto: sponde di camion, alberi di trasmissione, pompe per travasare vino, pompe d’acqua collocate nei pozzi per innaffiare le campagne, ringhiere, cancelli e molto altro. Nel 1940, periodo di guerra, non si trovavano pneumatici d’auto e la gente si rivolgeva a lui per risolvere il problema: Tommaso Mineo reperiva pneumatici un po’ qua e un po’ là, e costruiva i relativi cerchi in alluminio. Non tutte le macchine finivano per avere le quattro ruote uguali: dipendeva da ciò che riusciva a trovare. Furono questi gli anni in cui nacque l’idea della lavorazione dei cerchi. Nel 1963 io, Rosolino Mineo, figlio di Tommaso, introdussi nella mia officina nell’attuale indirizzo di via Re Federico 22 e 32 l’attrezzatura di convergenza ed equilibratura per ruote: naturalmente si trattava di attrezzi dell’epoca, che oggi sono stati sostituiti da altri computerizzati e all’avanguardia, che insieme alla mia lunga esperienza consentono di ottenere risultati eccellenti. Grazie alla mia grande passione nei confronti di questa attività ho potuto progettare e costruire macchinari per la riparazione dei cerchi sia in ferro che in lega di auto e moto anche d’epoca, sempre con lo stesso ottimo risultato costantemente riconosciuto dai miei clienti. Nato nel 1941 e oggi settantenne, mi sono dedicato negli ultimi anni al perfezionamento di un macchinario manuale per la riparazione dei cerchi realizzando così un tornio automatizzato che ci consente di diminuire notevolmente i tempi di lavorazione e quindi anche i tempi di attesa dei nostri clienti. Solo con la manualità si possono ottenere risultati di precisione poiché solo così è possibile curare ogni particolare.