01/04/2021
Ciao PAPA,
Quante ne abbiamo passate insieme, quante ne abbiamo viste, tante. Tra il lavoro, quella passione che mi hai trasmesso e che cercherò, anzi cercheremo di portare avanti, tutti quei soccorsi di notte di giorno a Natale capodanno, quei km passati in quel camion al freddo d inverno con quella cabina che spifferava ovunque, ne abbiamo tirate di macchine su eh..quella passione per le moto che mi hai trasmesso, le uscite la domenica quelle belle io e te insieme, che mamma si arrabbiava puntualmente se tornavamo tardi per il pranzo e in più sporchi come non mai con tre quintali di terra e fango da levare da sui vestiti.
Le risate, il tuo sorriso sulle labbra non mancava mai.
Pensa che sei arrivato in ospedale che dormivi e sei riuscito comunque a farti prendere a cuore dai dottori, come facevi tu TI AMANO tutti qui.
Voglio ricordarti con le ultime parole dei dottori, ti chiamavano il LEONE,si perché hai combattuto fino alla fine contro questa bestia e credo anche che sei riuscito a sconfiggerla. Si perché alla fine il ricordo che hai lasciato e proprio quello, di combattere e non arrendersi mai. Hai seminato nel possibile sempre il bene e ora mi accorgo che i frutti li stiamo raccogliendo noi, perché se oggi abbiamo tante persone che nel dolore si uniscono a noi e che ci arrivano affetti e aiuti da dove non mai e proprio perché tu hai seminato tanto e bene.
Grazie PAPA davvero di ❤️
fai buon viaggio ❤️