08/09/2026
Mercedes SLK, compie 30 anni la roadster che ha inventato la coupé-cabrio moderna
Nel 2026 una delle roadster più iconiche della storia recente di Mercedes-Benz raggiunge un traguardo importante: la Mercedes SLK compie 30 anni. Era il 1996 quando la Casa di Stoccarda presentò al Salone dell’Automobile di Torino una vettura destinata a cambiare il modo di intendere le sportive scoperte.
Non era semplicemente una nuova spider: la SLK, acronimo di Sportlich Leicht Kurz (“sportiva, leggera, corta”), portava nel segmento una soluzione rivoluzionaria, capace di unire il piacere della guida a cielo aperto con il comfort e la sicurezza di una coupé.
La protagonista del debutto fu la Mercedes-Benz SLK R170, prodotta dal 1996 al 2004. Il progetto nacque con l'obiettivo di creare una sorella più compatta della prestigiosa Classe SL, offrendo però un carattere più sportivo e dinamico.
A firmare le linee eleganti e compatte fu il designer Bruno Sacco, storico responsabile dello stile Mercedes-Benz, che riuscì a creare una vettura equilibrata sia con il tetto chiuso sia nella configurazione roadster.
La vera innovazione era però il sistema Vario Roof, un tetto rigido metallico ripiegabile elettricamente nel bagagliaio. Premendo un pulsante, in circa 25 secondi, la SLK poteva trasformarsi da coupé elegante a spider sportiva. Una soluzione tecnica che anticipò il successo delle moderne coupé-cabriolet e che venne successivamente ripresa da molti altri costruttori.
Al debutto la gamma comprendeva principalmente motori quattro cilindri: SLK 200 (motore 2.0 aspirato da 136 CV) e SLK 230 Kompressor (2.3 sovralimentato con compressore volumetrico da 193 CV).
Quest'ultima rappresentava la versione più brillante, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in circa 7,4 secondi e superare i 230 km/h di velocità massima.
Nel 2000 arrivò un aggiornamento estetico e tecnico che ampliò la gamma con motori sei cilindri, tra cui la SLK 320, e la sportiva SLK 32 AMG, dotata di un 3.2 V6 sovralimentato da 354 CV.
Il successo commerciale fu importante: la prima generazione R170 superò le 311.000 unità vendute, dimostrando che il pubblico aveva accolto positivamente l'idea di una roadster premium compatta.
Nel 2004 Mercedes presentò la seconda generazione della SLK, identificata con il codice R171. Il design diventò più aggressivo, ispirato alle sportive della Casa, mentre la tecnologia fece un importante salto in avanti.
Tra le innovazioni più importanti arrivò il sistema AIRSCARF, una soluzione che introduceva aria calda nella zona del collo degli occupanti attraverso i poggiatesta, permettendo di viaggiare aperti anche nelle stagioni più fredde.
La gamma comprendeva motori più potenti, compresi sei cilindri e una versione estrema firmata AMG.
La terza generazione, arrivata nel 2011, portò la SLK verso una maggiore maturità tecnologica. La linea diventò più elegante e vicina al linguaggio stilistico delle Mercedes moderne, con interni più raffinati e una dotazione tecnologica superiore.
La gamma comprendeva anche versioni sportive come la SLK 55 AMG, equipaggiata con un potente motore V8 aspirato.
Nel 2016 Mercedes decise di aggiornare la denominazione: la SLK diventò Mercedes SLC, allineandosi alla nuova strategia di nomenclatura della Casa tedesca.
La produzione terminò nel 2020, chiudendo un capitolo iniziato 24 anni prima con la rivoluzionaria R170.
La SLK rappresenta un momento particolare nella storia dell'automobile: un periodo in cui tecnologia, comfort e piacere di guida riuscivano ancora a convivere in una vettura compatta e distintiva.
Trent'anni dopo il suo debutto, quella piccola roadster con il tetto trasformabile resta una delle Mercedes più riconoscibili degli ultimi decenni: un'auto che non ha semplicemente seguito una moda, ma ha contribuito a crearla.
Mostrateci le vostre SLK, siamo curiosi