29/06/2022
Finalmente, dopo 17 anni, vedo realizzato il mio sogno di vedere privatizzati i collaudi di aggiornamento della Motorizzazione ed in modo particolare il sistema ruote.
La passione per il tuning ha vinto.
Ora posso andare in pensione contento e dovrei ringraziare tante persone:
Una in particolare per tutte: Renato Gallo già presidente di ETO ed Ascar.
Dopo gli aggiornamenti degli impianti GPL anche le ruote non dovranno più essere colaudate in MCTC.
Si allargano le competenze tecniche per officine di autoriparazione (gommisti).
Modifica dei veicoli: il MIMS aggiorna i modelli per la conformità
Dopo le semplificazioni introdotte dal decreto ministeriale dell’8 gennaio 2021, il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili interviene nuovamente in materia di modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli e aggiornamento della carta di circolazione.
Anche per la sostituzione delle ruote non sarà più necessario passare il collaudo in Motorizzazione
Le novità sono contenute nel decreto ministeriale 19 maggio 2022, già pubblicato il 24 giugno scorso in Gazzetta Ufficiale, e riguardano due aspetti.
In primis, viene aggiornato l’elenco delle modifiche ai veicoli per cui, al posto dei collaudi è prevista una procedura amministrativa, tramite certificazione rilasciata dalle imprese di autoriparazione, abilitate e accreditate presso la Motorizzazione che attestano la conformità degli interventi di modifica eseguiti sui veicoli.
In particolare, oltre a:
• Sostituzione del serbatoio GPL del sistema di alimentazione bifuel o monofuel;
• Installazione gancio di traino sui veicoli delle categorie internazionali M1 ed N1;
• Installazione doppi comandi per veicoli da adibire ad esercitazioni ed esami di guida;
• Installazione dei seguenti adattamenti per la guida dei veicoli da parte di conducenti disabili:
– Pomello al volante;
– Centralina comandi servizi
– Inversione dei pedali acceleratore-freno nella configurazione speculare a quella originaria;
– Spostamento leve comandi servizi (luci, tergicristalli, etc.);
– Specchio retrovisore grandangolare interno;
– Specchio retrovisore aggiuntivo esterno.
Vengono ora aggiunti:
• Installazione per sostituzione di attacco sferico montato sul timone di rimorchi di categoria internazionale O destinati ad essere trainati da veicoli di categoria internazionale M1 e N1;
• Installazione dei sistemi di ruota previsti dal regolamento di cui al decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 10 gennaio 2013, n.20.
L’altra novità contenuta nel decreto ministeriale del 19 maggio, riguarda l’aggiornamento dell’allegato A, parte 2 e dell’allegato B del decreto 8 gennaio 2021.
In parole semplici il Ministero ha aggiornato i due documenti che le officine autorizzate alle modifiche rilasciano dopo aver eseguito i lavori a regola d’arte.
Con questo passaggio si è finalmente liberalizzato un settore dalle catene della burocrazia e dell’incompetenza.
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