La storia della Cronoscalata della Castellana inizia negli anni sessanta, periodo di grande splendore per questo genere di competizioni, dovuto alla scarsità di autodromi permanenti dove gareggiare e al relativo impegno economico richiesto. L’idea di una cronoscalata nasce nella sezione orvietana dell’A.N.A.I. La scelta del percorso cade sulla S.S. 79 bis Orvietana, dalla quale si raggiunge Todi d
opo aver “remato” contro 365 curve. Il tappetino d’asfalto non esiste, mancano le livellatrici ed il catrame spruzzato con le pompe fa da legante agli inerti di basalto. Non ci sono neanche le gomme slick, che arriveranno anni dopo, in compenso fanno bella mostra di sè una Ferrari ed i meccanici in tuta rossa, con la possibilità, per gli orvietani, di vedere per la prima volta da vicino una rossa di Maranello. Il 30 ottobre 1966 a disegnare le prime traiettorie sui 7.600 metri che da S.Giorgio portano a Colonnetta di Prodo è un signore lombardo con nobili radici: Edoardo Lualdi Gabardi che iscriverà per tre volte (’66-’68-’71) il proprio nome nell’albo d’oro. Il tracciato, descritto dall’inviato di Auto Sprint nelle cronache di allora, ” Pittoresco, gioiello di grazia naturale che non è una salita per camosci ma un divertimento per scoiattoli dove la guida la fa da padrona”, conquista i piloti importanti casse di risonanza in tutto lo stivale. “Noris”, Botalla, “Gianfranco”, Scola, Ciuti, Giliberti, Varese, Moreschi, Nesti, Regosa, Braconi, Curatolo si alterneranno sul gradino più alto del podio nelle varie edizioni, fino ad arrivare ad giorni nostri, con Fattorini, Cinelli, Iaquinta, Peroni, Faggioli e Scola Jr. Dal 1970 l'organizzazione della gara è curata dall'Associazione La Castellana, e dopo la parentesi degli anni dal 2008 al 2011 quando è stata riservata alle sole auto storiche, dal 2012 la gara è tornata alla formula tradizionale storiche e moderne con la validità per queste ultime di TIVM. L’appuntamento del 2013 è fissato per il 18 e 19 maggio, quando sui mitici tornanti che da San Giorgio portano a Colonnetta torneranno a rombare i motori per la quarantunesima volta. Mentre i motori rombano e gli anni passano, eccoci arrivati all'edizione del 2016 un anno da ricordare con particolare emozione, La Castellana Orvieto compie 50anni un traguardo importante che ci spinge a fare di più e meglio! Arrivederci sui tornanti. �