05/08/2026
Ferrari 296 Challenge 2025
Ideale per i track day.
Descrizione:
La macchina non è mai stata usata per gare come il Challenge ma solo track day e mai incidentata.
Ulteriore Optional (sedile passeggero per istruttore)
È equipaggiata con un motore V6 biturbo da 3 litri privo della parte ibrida, capace di erogare ben 700 CV (37 CV in più della stradale) e 740 Nm di coppia. Grazie alla rimozione del sistema ibrido, il peso a secco si ferma a 1.330 kg. L'aerodinamica estrema, che strizza l'occhio alla sorella maggiore 296 GT3, genera un carico di ben 870 kg a 250 km/h
La Ferrari 296 Challenge è l'attuale vettura da corsa destinata ai clienti per il campionato Ferrari Challenge, il monomarca riservato a piloti amatori e professionisti. Tecnicamente deriva dalla Ferrari 296 GTB stradale, ma è stata radicalmente trasformata per l'impiego in pista. Una particolarità: sulla 296 Challenge, Ferrari ha rinunciato completamente al sistema ibrido presente sulla 296 GTB. Al suo posto opera esclusivamente il motore V6 biturbo da 3,0 litri con bancate a 120 gradi, qui configurato in modo estremamente aggressivo. Il propulsore eroga circa 700 CV e una coppia di 740 Nm. La 296 Challenge è così la prima Ferrari a sei cilindri nella storia del campionato Ferrari Challenge. Ecco alcuni dettagli tecnici salienti:
700 CV a fronte di un peso a secco di soli 1330 kg
Trazione posteriore con cambio a doppia frizione a 7 rapporti
Oltre 870 kg di carico aerodinamico a 250 km/h
Nuovi freni in carbonio CCM-R-PLUS
Sistema specifico "ABS EVO Track" per l'uso in pista
Pneumatici slick Pirelli da 19 pollici sviluppati su misura
Per questa vettura, Ferrari ha mutuato molte soluzioni tecniche dalla Ferrari 296 GT3. Di conseguenza, la 296 Challenge è considerata una vettura molto più estrema e senza compromessi rispetto ai modelli precedenti, come la Ferrari 488 Challenge Evo. Molti piloti e appassionati la definiscono una "Track Weapon", ovvero una vera e propria macchina da guerra per la pista. Dal punto di vista estetico, colpisce soprattutto l'aerodinamica estrema:
enorme ala posteriore
aggressivo splitter anteriore
grandi sfoghi d'aria sul cofano
carrozzeria da corsa allargata
Interessante è anche il sound: sebbene molti appassionati della Ferrari rimpiangano i motori V8 o V12, il piccolo V6 – grazie all'elevato regime di rotazione e alla messa a punto del turbo – ha un suono sorprendentemente aggressivo e tipicamente racing.