Di cosa si parla qui: un vecchio camper, un surfista, poco budget e tanta voglia di fare (bene). Come avrete capito il sito parla del restauro di un SAVIEM TP3, modello “passo corto”, ma partiamo dal principio. Da tutto ciò nasce l’esigenza di un mezzo che possa essermi casa, rifugio, carrozza. Vivendo vicino al mare (Olmedo, provincia di Sassari nda), gli sport acquatici sono stati un richiamo pe
r me irresistibile, e per gioco ho iniziato a praticare windsurf nell’agosto del 2014 e surf da onda un anno dopo. Accompagnando quelli più forti ed esperti di me nelle sessioni di allenamento invernali ho scoperto che il camper è un ancora di salvezza: consente di portare tra i venti a 35 kts e gli spruzzi del mare imbiancato una doccia, una stufa ed una cucina dove preparare pasti e bevande caldi. Se c’è un soprannome che NON mi si addice è “mezze misure”, indi per cui la scelta del mio mezzo è ricaduta sul SAVIEM TP3 immatricolato nel 1981.