19/05/2026
Il “Pacchetto mobilità” dell’Unione europea1 ha introdotto una serie di nuove disposizioni in materia di autotrasporto di merci e persone, la cui entrata in vigore è stata fissata con scadenze diverse.
Le ultime novità entrano in vigore il 1° luglio 2026 e riguardano l’estensione dell’applicazione delle regole relative ai periodi di guida, alle interruzioni e ai periodi di riposo ai conducenti di veicoli di massa massima ammissibile superiore a 2,5 t e fino a
3,5 t 2, compresi eventuali rimorchi o semirimorchi, solo quando impegnati in operazionidi trasporto internazionale o di cabotaggio di merci. Di conseguenza, tali veicoli devono essere equipaggiati con la seconda versione di tachigrafo intelligente (G2V2), che
consente di:
• registrare automaticamente i passaggi di frontiera tramite il sistema di localizzazione satellitare GNSS;
• registrare automaticamente la posizione ogni 3 ore cumulative di guida e durante le operazioni di carico/scarico;
• trasmettere alcuni dati alle autorità di controllo per mezzo di comunicazioni DSRC e consentire la verifica durante la marcia del regolare funzionamento del tachigrafo.
L’intervento normativo mira a garantire una concorrenza leale nel settore e una maggiore sicurezza stradale anche per il comparto dei veicoli commerciali leggeri, assoggettando i conducenti di tali mezzi alla normativa sociale, in particolare a tutte le
disposizioni previste dal regolamento (CE) 561/2006, dal regolamento (UE) 165/2014, nonché dalla direttiva 2002/15/CE3.
In vista dell’entrata in vigore di tali obblighi, nelle more dell’ emanazione di eventuali chiarimenti e/o disposizioni in materia da parte della Commissione Europea prevalenti sulle delucidazioni nazionali limitatamente ai casi di eventuali passaggi
interpretativi difformi, con la presente circolare si forniscono le prime indicazioni operative.
FONTE MINISTERO DEI TRASPORTI