02/06/2026
Nell'anno in cui Automobile Club Novara compie cento anni e la Repubblica Italiana ne compie 80, ci fa piacere dare risalto alla ricorrenza del 2 giugno prendendo spunto da una giovane associazione del territorio novarese, ELLAriflessionidivergenti , perché certamente il più importante ruolo assegnato alle donne nella politica è il frutto di quella scelta democratica fatta da padri, e madri, il 2 giugno del 1946.
2 Giugno: Oltre i Padri Costituenti, c'erano le Madri.
Nei libri di scuola si parla quasi sempre e solo di "Padri Costituenti". Ma il 2 giugno 1946, insieme al referendum, gli italiani scelsero anche le persone che avrebbero scritto la Costituzione. Tra queste, vennero elette 21 donne straordinarie.
Venivano da partiti diversi, spesso opposti, ma seppero fare squadra per un obiettivo comune: fare in modo che la nuova Italia non si dimenticasse delle sue cittadine.
Se oggi l'Articolo 3 della nostra Costituzione dice che siamo tutti uguali "senza distinzione di sesso", lo dobbiamo a loro. Se l'Articolo 51 garantisce alle donne l'accesso agli uffici pubblici e alle cariche elettive, lo dobbiamo alla loro fermezza contro i colleghi maschi che le preferivano a casa.
Nomi come Lina Merlin, Teresa Noce, Nilde Iotti, Teresa Mattei non sono solo nomi di strade: sono le menti dietro la nostra libertà.
Quest'anno Ella festeggia la Repubblica celebrando la loro audacia. Erano poche, erano circondate dal pregiudizio, ma hanno ridisegnato il nostro destino.
📜 Conoscevi la storia delle 21 Madri Costituenti? Quale di loro ti ispira di più?