18/05/2024
"Mentre eravamo sul set de , Big Mike mi raccontò di essere cresciuto in un quartiere malfamato di Chicago, dove c'erano delle gang. Disse che gliene piaceva una in particolare, così decise di unirsi a loro. Io gli chiesi: «E come hai fatto a entrare?» Lui mi rispose: «Vai da loro e gli dici: ehi, vorrei entrare nella vostra gang... e poi ti picchiano per venti minuti». Così, dopo una bella ripassata, Michael entrò nella banda e gli diedero il loro segno distintivo: un ciuffo rosso sui capelli afro. Dopodiché, se ne tornò a casa.
Poi continuò: «Mia mamma era in cucina e stava cucinando qualcosa. Io mi sono seduto sulla sedia in modo che potesse vedere la mia nuova macchia rossa». Appena la vide, gli sbatté la padella sul cranio e gli ordinò: «Ora vai immediatamente da tua sorella e fatti sistemare quei capelli!». Così Michael prese le forbici, si mise davanti allo specchio e, frignando, se lo tagliò.
A quel punto, sulla sua splendida chioma afro compariva un cratere, proprio dove stava la macchia. Poi sua madre continuò: «Ora te ne vai dai tuoi amici a dirgli che tu non farai parte di quella gang!»
Io gli domandai: «E a quel punto cosa hai fatto?» Lui mi rispose: «Sono andato nell'angolo dove stava la gang, li ho trovati e gli ho detto: mia mamma dice che non posso stare nella gang!» «E loro allora cosa fecero?» «Mi diedero un'altra ripassata!»
Il 3 settembre 2012 ci lasciava il gigante buono .
Questo è l'aneddoto che raccontò al suo funerale."