27/03/2015
Buongiorno, oggi condividiamo i consigli per una guida sicura di 5 campioni nel mondo delle corse.
Partiamo dall' ex pilota di Formula 1 David Coulthard che punta innanzitutto sulla psicologia. “ La strada è piena di guidatori egoisti, che non guardano cosa gli succede intorno”, avverte, e il consiglio quindi è di “ non essere egoisti e di stare sempre attenti agli altri”. Per strada come in pista infatti l'imprevedibilità delle azioni altrui può comportare non pochi guai.
Il più giovane collega Daniel Ricciardo, diabolico quando è al volante della sua F1 firmata Toro Rosso, parte invece dal “rispetto dei limiti di velocità” per poi passare al lato forse più pericoloso. “ Troppe persone guidano quando sono stanche, un errore da non fare. Meglio fermarsi, bere qualcosa e ripartire anche se si è a dieci minuti da casa”. Dopotutto, “ Basta scendere e fare una passeggiata intorno all'auto per riprendersi”. Il pensiero poi va anche a queste giornate invernali: “ Evita il tepore dell'aria calda che può farti addormentare”, è il suo consiglio.
Senza tante sorprese il drifter Aleksandr Grinchuk, abituato a derapate estreme in ogni condizione climatica, consiglia soprattutto di “ Controllare con attenzione il funzionamento di tutti dispositivi di sicurezza, a partire dalle cinture di sicurezza” per poi passare a qualcosa di più specifico, le gomme, la parte dell'auto che mette più sotto stress durante le sue gare. “ Non solo la pressione è importante ma anche la scelta del pneumatico giusto per la condizione climatica in cui ci si trova”.
Attenzione alle gomme anche da parte di Chris Pfeiffer: “ Troppi motociclisti guidano con la pressione sbagliata”. Lo stunt rider che guida la moto in ogni modo fuorché a cavalcioni come le persone normali consiglia ai colleghi motociclisti di “ fare molta pratica con la loro due ruote, in particolar modo nella frenata. Guidare una moto non è come guidare un'auto, meglio andare in luoghi desolati e provare a lungo il proprio mezzo per conoscerlo al meglio”.
Chiude la rassegna Sebastian Loeb, il pluricampione di rally francese. Per lui il consiglio è di non distrarsi con tutte le strumentazioni dell'auto, un'abitudine dura a morire per i patiti di gadget come noi. “ Bisogna concentrarsi alla guida, non stare al telefono o regolare il condizionatore”, afferma sicuro, “ e poi regolare la velocità a seconda delle condizioni del terreno”. Lui è capace di andare a 150 con neve e fango ma per noi meglio rallentare. Nove titoli mondiali di fila non si vincono certo correndo come pazzi dove non si può.