Auto Moving

Auto Moving Soccorso stradale 24h su 24 - officina meccanica - gommista -

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Moving Camper offre un servizio di rimessaggio camper Milano di qualità in città dove potrete posteggiare il vostro camp...
10/05/2022

Moving Camper offre un servizio di rimessaggio camper Milano di qualità in città dove potrete posteggiare il vostro camper in un luogo sicuro e protetto. Contattateci per ulteriori informazioni riguardo la nostra aree.
Rimessaggio camper indoor
Rimessaggio camper outdoor
Trasporto camper
Riparazioni multimarca
Carrozzeria
Allestimenti
Manutenzione ordinaria
Ricariche gas e aria condizionata
Gommista
Revisioni
Moving Camper è la scelta giusta per te e il tuo camper. Un servizio di rimessaggio di qualità e completo dove potrete richiedere in qualunque momento dei servizi aggiuntivi da eseguire in loco senza dover spostare il camper o richiederne il trasferimento qualora non fosse in grado di circolare per mancato funzionamento o revisione scaduta. Tutte le nostre aree indoor e outdoor sono controllate costantemente e sicure. Affida il tuo camper a veri professionisti del rimessaggio per non avere preoccupazioni ed evitare spiacevoli sorprese.
Contatta il nostro ufficio commerciale per richiedere un preventivo gratuito riguardo il rimessaggio coperto o scoperto del vostro camper o informazioni su tutti i servizi da noi proposti per il vostro veicolo. Non esitare a contattarci, il nostro customer service è a Vostra completa disposizione. 02-78625743
LE NOSTRE AREE PARCHEGGIO
Tutte le nostre aree di rimessaggio dedicate ai camper sono controllate e continuamente monitorate con presenza costante di custode per garantire la massima sicurezza. Il nostro rimessaggio è aperto tutti i giorni 24 ore su 24 in modo da poter posteggiare e prendere il Vostro camper in qualunque momento lo desideriate.
I nostri tecnici e meccanici eseguono riparazioni di ogni tipo su qualunque tipo di camper con ricambi originali multimarca. Un servizio di ricarica gas e aria condizionata, sostituzione gomme, controllo generale pre viaggio e revisione veicolo. Tutti i nostri interventi sono garantiti e di qualità grazie all’utilizzo di attrezzature all’avanguardia, materiali e ricambi originali e di ultima generazione e a personale qualificato e sempre aggiornato sulle ultime novità riguardo ai camper, i motori, le attrezzature e i complementi.Il tuo camper è fermo per un guasto o altro e non sai come spostarlo? Moving Camper offre un servizio di rimorchio camper con carroattrezzi specifici per il trasporto di camper e tecnici qualificati. Trasportiamo il vostro veicolo in qualunque parte d’Italia. Contattaci per saperne di più.

Occasione vendita camper anno 2004, chilometri 78.000 super accessoriato  al solo costo di euro 20.000 trattabili ..cont...
14/05/2021

Occasione vendita camper anno 2004, chilometri 78.000 super accessoriato al solo costo di euro 20.000 trattabili ..contattami se interessati

Lavaggio auto: meglio quello a mano o presso un autolavaggio?Tutto sul lavaggio auto, per una vettura sempre pulita.Per ...
17/02/2021

Lavaggio auto: meglio quello a mano o presso un autolavaggio?
Tutto sul lavaggio auto, per una vettura sempre pulita.
Per avere cura della propria autovettura non è sufficiente soltanto procedere alla manutenzione delle componenti meccaniche del veicolo, ma è anche fondamentale effettuare il lavaggio auto con regolarità, così da preservare la carrozzeria ed curare gli interni e avere una macchina dall’aspetto brillante.

Sono numerose le modalità con le quali è possibile effettuare il lavaggio auto e la scelta dipende sia dal tempo che si può e vuole dedicare a questa operazione, che dal costo della stessa.

Prima di andare avanti con i diversi consigli sul lavaggio auto, è importante una precisazione: si può lavare l’auto in quarantena? Sicuramente sì, ma bisogna utilizzare alcune accortezze: ad esempio, lavare l’auto in strada è illegale. Vediamo quindi tutto quello che devi sapere per dedicarti alla pulizia della tua macchina senza incorrere in denunce o sanzioni.Autolavaggio a mano
Il lavaggio auto a mano è senza dubbio la scelta più economica perché sarete voi stessi ad occuparvi della pulizia della carrozzeria e dell’abitacolo. Sarà sufficiente dotarsi di acqua, spugna, sapone liquido, detergente per vetri, un’aspirapolvere ed un panno in microfibra, per compiere questa operazione.

Procedete al lavaggio in una zona ombreggiata per evitare che il rapido asciugarsi del sapone lasci aloni e, una volta effettuato il risciacquo, procedete ad asciugare la carrozzeria con un panno in microfibra, evitando di lasciare residui di acqua.Completato l’esterno potete passare alla pulizia dell’abitacolo, utilizzando un normale aspirapolvere dotato anche di una punta sottile per rimuovere le impurità dagli spazi più angusti. Successivamente, provvedete a detergere il lato interno dei vetri, così da ottenere una visibilità impeccabile.

In questo periodo di emergenza sanitaria a causa della diffusione del COVID-19 sono tante le precauzioni prese per cercare di contenere il contagio. In questo, la corretta pulizia dell’abitacolo della propria auto gioca un ruolo di primaria importanza. Per questo abbiamo raccolto alcuni consigli per la sanificazione dell’auto.Autolavaggio in strada: è proibito
Ma dove lavare la macchina? Forse non tutti sanno che l’articolo 15 del Codice della Strada stabilisce che lavare l’auto in strada, ma anche in spazi privati, è illegale: questo perché si riverserebbero inevitabilmente nella rete fognaria numerose sostanze inquinanti (come saponi e le polveri che si depositano sulle parti meccaniche dell’auto). In caso di controlli si rischiano sanzioni fino a 92 euro.

Attenzione poi se si vive in un condominio: numerosi regolamenti condominiali, infatti, vietano l’utilizzo dell’acqua e degli spazi comuni per lavare la propria auto.

Autolavaggio e Coronavirus
Il lavaggio auto a mano è senza dubbio il modo più economico di pulire la propria vettura, ma anche quello più faticoso. Chi volesse evitare di stancarsi nel compiere questa operazione, può portare la propria auto presso un autolavaggio.

Gli autolavaggi, secondo quanto stabilito dalle misure del Governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, sono inseriti tra le attività produttive necessarie ad offrire un servizio a chi deve spostarsi per lavoro o altre necessità. Ecco perché gli autolavaggi, inclusi quelli self service e quelli dei benzinai, possono rimanere aperti in questo periodo di lockdown. Ovviamente ogni gestore può decidere in piena autonomia se tenere aperta o meno la propria attività.

Chi si sposta per attività lavorative dimostrabili, quindi, può recarsi all’autolavaggio per la pulizia del proprio veicolo: parliamo ad esempio di tassisti, autisti NCC ed operatori sanitari.

Per tutti gli altri automobilisti, lavare la macchina non rappresenta una necessità inderogabile: in caso di controllo delle Forse dell’Ordine, quindi, si rischia una multa dai 400 ai 3.000 euro, più la maggiorazione di un terzo prevista per chi è alla guida di un’auto senza un reale motivo di necessità.

Autolavaggio self-service
L’autolavaggio self service è una via di mezzo tra il lavaggio auto a mano e l’autolavaggio. Sono numerosi, infatti, i punti dove è possibile usufruire di tutto l’occorrente per pulire rapidamente la propria vettura, spendendo davvero poco. Nell’autolavaggio self service sarà sufficiente comprare i gettoni necessari per compiere tutte le operazioni di pulizia, quali prelavaggio, risciacquo, pulizia cerchi etc…, risparmiando tempo e fatica rispetto ad una operazione compiuta esclusivamente a mano.Lavaggio auto a secco
Il lavaggio auto è sempre stato inteso come quel procedimento di pulizia della vettura che necessità di acqua per compiere tale operazione. In realtà è possibile effettuare questa procedura senza l’ausilio dell’acqua. In questo caso si parla di lavaggio auto a secco.

Questa tipologia di lavaggio auto è possibile grazie ad alcuni prodotti di recente commercializzazione che non necessitano di risciacquo e contengono al loro interno dei polimeri che aggrediscono lo sporco. Questi prodotti sono a base d’acqua e non danneggiano la carrozzeria poiché contengono cere emulsionate, ed inoltre non lasciano alcun tipo di alone. Per effettuare il lavaggio auto a secco sarà sufficiente spruzzare il prodotto sulla carrozzeria e stenderlo con un panno in microfibra, per poi passare nuovamente il panno ed ottenere una pulizia ancora più approfondita.

Secondo quanto dispone il Codice della Strada, il lavaggio a secco dell’automobile è consentito in casa, purché si utilizzino prodotti specifici.Lavaggio auto a vapore
Altra metodologia di lavaggio auto che consente un notevole risparmio di acqua è il lavaggio auto a vapore. Con questo sistema si pulirà in modo brillante la carrozzeria della vettura, senza danneggiarla e senza utilizzo di saponi o altri detersivi chimici. Ulteriore vantaggio è la diminuzione dei tempi di pulizia di circa il 30% rispetto al lavaggio auto tradizionale e la netta diminuzione dei tempi di asciugatura.

Lavaggio auto automatico
Ultima alternativa presente è il lavaggio auto automatico. Il sistema di pulizia tramite rulli è utilizzato da decenni ma spesso è guardato con diffidenza per paura che i rulli possano graffiare la carrozzeria della propria vettura. Per evitare brutte sorprese affidatevi ad un lavaggio auto che abbia rulli con fibre sintetiche in grado di rimuovere lo sporco senza aggredire la carrozzeria, e che utilizzi detergenti di qualità.

App per il lavaggio
Per chi invece vuole semplicemente un’auto lavata risparmiando tempo e sforzi, ecco una speciale lista di App per aiutare anche l’automobilista inesperto o un po’ pigro a occuparsi di questo compito. Si possono infatti trovare servizi che permettono di lavare l’auto a domicilio agendo nel contempo nel rispetto dell’ambiente grazie a prodotti eco sostenibili.

Wash Out
Wash Out è un servizio di lavaggio auto e moto a domicilio. Il lavaggio è eseguito a mano con prodotti 100% ecologici che permette di prenotare dove e quando richiederlo. Il costo del lavaggio varia in base alle dimensioni del veicolo ed è possibile selezionare un lavaggio interno, esterno o completo. Disponibile attualmente a Milano, Roma, Torino e Firenze.

Data la situazione sanitaria, Wash Out ha momentaneamente sospeso la propria attività, per garantire la sicurezza dei propri dipendenti e clienti.

Mister Lavaggio
Mister Lavaggio è il primo sistema di lavaggio auto a domicilio che si prenota tramite applicazione mobile. Con Mister Lavaggio è possibile richiedere la pulizia della propria auto senza spostarla neanche di un metro, ovunque ci si trovi. Il sistema, infatti, non prevede l’utilizzo di acqua o energia elettrica, ma viene effettuato con l’ausilio di un prodotto innovativo, esclusivo, certificato ed ecosostenibile, che garantisce il massimo risultato.

Lavygo
Lavygo, l’app disponibile per Google Play e iTunes Store, è attiva solo a Roma e permette di prenotare facilmente un lavaggio specificando giorno, fascia oraria e una posizione indicativa del veicolo che rimane anche aggiornabile successivamente. Una volta che il lavaggio viene accettato dall’operatore, l’app informa l’utente in tempo reale durante tutte le fasi del servizio e propone anche un notiziario meteo utile nei mesi invernali per pianificare al meglio il giorno del lavaggio.

Washora
L’app consente, in modo semplice e veloce, di richiedere un lavaggio auto dove si desidera: basta scaricare l’app e scorrere l’elenco delle strutture convenzionate. Il lavaggio manuale, realizzato da washer professionisti, viene effettuato senz’acqua e senza lasciare residui, e garantendo risultati migliori rispetto al lavaggio tradizionale. Washora permette di ricevere fattura e ha convenzioni con aziende e hotel.

Leasing auto: come funziona e quando convieneIl leasing è un’alternativa all’acquisto dell’auto anche per i privati: ecc...
17/02/2021

Leasing auto: come funziona e quando conviene
Il leasing è un’alternativa all’acquisto dell’auto anche per i privati: ecco spiegato quando conviene.
Il concetto di acquisto di un’autovettura sembra ormai legato al passato. Se è vero che ancora la maggior parte degli automobilisti preferisce diventare proprietario di un veicolo, nuovo o usato, è altrettanto vero che una fetta sempre maggiore ha ceduto al fascino del leasing auto.Leasing auto: cos’è
Quando si parla di leasing auto si intende un contratto con il quale un operatore finanziario proprietario di un mezzo concede al cliente l’utilizzo della vettura dietro pagamento di un anticipo ed a fronte del pagamento di un canone mensile.

Le due parti potranno accordarsi sia sulla durata del contratto di leasing che sull’importo delle singole rate mensili.

Alla scadenza del contratto il cliente potrà scegliere se riscattare la vettura versando una maxirata finale.

Come funziona il leasing auto privati
Negli ultimi tempi il leasing auto ha preso piede anche per i privati e non più soltanto per i possessori di partita IVA.

Il leasing auto per privati può risultare particolarmente conveniente a chi percorre moltissimi chilometri l’anno ed è abituato a cambiare spesso veicolo poiché, sfruttando particolari condizioni, il cliente potrà anche avere la possibilità di cambiare auto ogni 2 o 3 anni pagando un’unica maxi-rata iniziale al momento della sottoscrizione del primo contratto.

Solitamente, però, al momento della sottoscrizione del contratto si dovrà versare un anticipo che fungerà da caparra e poi verrà concordato l’importo delle singole rate mensili.

Al termine del contratto il cliente avrà la possibilità di riscattare o meno il veicolo pagando una maxirata finale.

I momenti principali del contratto di leasing auto per privati sono:

Preventivo: le parti stipulano un preventivo di spesa che include la durata del contratto, l’anticipo (se previsto), l’importo delle rate mensili e l’importo della maxirata finale in caso di riscatto.
Conclusione del contratto: il contratto di leasing si conclude normalmente alla scadenza pattuita tra le parti ed il cliente provvederà alla riconsegna della vettura, ma qualora il cliente non rispetti il pagamento delle rate mensili l’operatore finanziario potrà richiedere la risoluzione del contratto e la restituzione del veicolo.
Eventuale riscatto: giunti al termine del contratto di leasing il privato ha la possibilità di riscattare la macchina, versando una cifra corrispondente al valore residuo.Auto in leasing: prezzi e offerte
Sono sempre di più le società di leasing presenti sul mercato ed anche le stesse Case automobilistiche stanno invadendo questo settore con offerte sempre più concorrenziali.

In media per una citycar il costo della rata mensile del leasing si aggira sui 200 euro, mentre se si desidera una vettura di categoria premium, come ad esempio la BMW X1 ibrida, per un contratto di 36 mesi il costo della rata sarà di 299 euro ma con un limite di 10.000 Km annui di percorrenza ed un anticipo pari a 4.500 euro.Auto in leasing auto: conviene davvero?
Prima di precipitarsi presso una società di leasing e sottoscrivere un contratto è bene riflettere sulla convenienza di una simile offerta.

Come già accennato in precedenza, se si è soliti cambiare con frequenza la propria vettura e non si vuole subire la svalutazione allora il leasing è senza dubbio la forma contrattuale da preferire rispetto all’acquisto, ma bisogna anche valutare il limite di chilometri imposto da contratto che non potrà essere superato.

Ad ogni modo è sempre bene valutare i pro ed i contro del leasing, analizzare con attenzione tutte le clausole contrattuali per capire se questa offerta è fatta su misura per le vostre esigenze di utilizzo dell’auto.

Leasing auto e noleggio a lungo termine: le differenze
Si potrebbe pensare che il leasing ed il noleggio a lungo termine siano due forme contrattuali identiche, ma in realtà ci sono alcune differenze sostanziali.

Nelle rate previste dal contratto di leasing non sono incluse le spese di manutenzione e copertura assicurativa, mentre queste sono previste nel noleggio a lungo termine. Inoltre alla scadenza del contratto di leasing si potrà decidere di riscattare la vettura, ipotesi non contemplata, invece, nel noleggio a lungo termine.

Leasing auto Noleggio a lungo termine
La rata include solo l’utilizzo della vettura Il canone comprende tutte le spese ordinarie e straordinarie
Al termine del contratto si può riscattare il mezzo Impossibilità di riscattare la vettura
Maxi rata iniziale Nessuna maxi rata iniziale


Cosa da sapere
Cos’è il leasing?
Il leasing è un contratto mediante il quale un operatore finanziario (lessee) acquista una vettura per conto di un cliente (lessor), concedendogli l’utilizzo a fronte del pagamento di un canone mensile e di un anticipo (“maxirata”).

A chi conviene il leasing?
Il leasing auto per privati conviene se siete persone abituate a cambiare veicolo ogni due/tre anni, non volete immobilizzare il vostro capitale, e non volete occuparvi delle spese di bollo e manutenzione.

Quanto costa il leasing?
Il costo del leasing è variabile, in quanto dipende dagli accordi presi con l’operatore finanziario e il tipo di costi coperti dal canone mensile.

A chi spettano assicurazione, bollo e tagliandi nel leasing?
La tassa di proprietà del veicolo spetta sempre al locatore, così come assicurazione e i tagliandi. Per quanto riguarda eventuali multe, queste saranno ricevute dalla società di noleggio che le girerà direttamente al locatario.

Come conservare gli pneumatici al cambio di stagioneL’importanza del corretto stoccaggio è fondamentale: vediamo come co...
17/02/2021

Come conservare gli pneumatici al cambio di stagione
L’importanza del corretto stoccaggio è fondamentale: vediamo come conservare gli pneumatici.
La sostituzione degli pneumatici estivi o invernali è un’operazione obbligatoria che richiede le dovute attenzioni: per evitare di danneggiarli durante lo stoccaggio occorre infatti seguire alcune semplici regole. Vediamo in questa guida come conservare gli pneumatici.

Ad eccezione di chi m***a i gli pneumatici 4 stagioni (riconoscibili dalla sigla “M+S” impressa sulla spalla), ogni automobilista ha infatti l’obbligo di provvedere alla sostituzione del proprio treno di gomme estive o invernali entro i termini stabiliti dalla legge. Se non conservati in modo corretto, gli pneumatici possono però subire deformazioni e alterazioni permanenti in grado di comprometterne la sicurezza e l’affidabilità.

Per tale motivo molti preferiscono affidare le gomme a un gommista di fiducia, il quale fornisce spesso questo servizio in abbinamento all’acquisto di un treno di pneumatici stagionali. Tuttavia, chi desidera risparmiare optando per il fai da te, può scegliere di conservare gli pneumatici in garage prendendo alcune semplici precauzioni.Come conservare gli pneumatici
Prima di sm***are e conservare le gomme è utile gonfiarle e memorizzarne la posizione, in modo da poterle invertire alla successiva installazione mantenendo un consumo omogeneo su ogni pneumatico. In secondo luogo, è importante procedere al lavaggio con getto d’acqua pressurizzata al fine di rimuovere detriti ed eventuali residui organici o chimici che possono comprometterne la conservazione. A pulizia ultimata, infine, è opportuno procedere ad un’accurata asciugatura.Per conservare al meglio le gomme stagionali è importare mantenerle al riparo dalla luce solare, così come dalle sostanze chimiche e dalle sorgenti di calore o di ozono (tubature e/o apparecchiature elettriche). Di conseguenza, il garage rappresenta uno dei luoghi più adatti alla loro conservazione, a patto che vengano rispettate alcune regole auree.

Al fine di scongiurare la deformazione della spalla occorre innanzitutto evitare di riporre le gomme in posizione eretta, ovvero con il battistrada a contatto con il pavimento. Infatti, per conservare gli pneumatici in garage è preferibile impilarli l’uno sull’altro con il lato esterno del cerchio rivolto verso l’alto.

In questo caso può essere d’aiuto acquistare un pratico supporto che permette di distanziare le gomme evitando il contatto diretto fra le stesse. In mancanza di spazio o di un apposito supporto, è possibile considerare la conservazione in sospensione: in questo caso è necessario appendere le gomme al soffitto o alla parete avendo cura di assicurare il gancio o il cavo ai raggi del cerchio.

Porta pneumatici garage
Per conservare gli pneumatici correttamente, ed evitare deformazioni della spalla o del battistrada, è sempre consigliabile riporre le gomme in garage.

Tuttavia, è fondamentale evitare di mettere a contatto gli pneumatici con il suolo o tra di loro. In commercio esistono numerosi porta pneumatici garage in grado di soddisfare ogni specifica esigenza.

Quelli più comuni sono realizzati come delle mensole ma vuote, dotate del solo telaio. Questi porta pneumatici garage andranno applicati tramite tasselli alle pareti del box auto così da evitare il contatto con il suolo.

In alternativa è possibile utilizzare porta pneumatici per auto da poggiare semplicemente a terra. In commercio sono presenti sia modelli a mensola, senza però la necessità di effettuare fori nelle pareti, si modelli a torre con distanziali in grado di evitare il contatto tre gli pneumatici.

Come conservare gli pneumatici senza cerchi
La conservazione degli pneumatici senza cerchi prevede una procedura di stoccaggio diametralmente opposta: una volta rimosse dai cerchioni, le gomme vanno infatti conservate in posizione verticale, avendo cura di ruotarle almeno una volta al mese. Viceversa, a differenza delle ruote complete, per evitare deformazioni e danni strutturali gli pneumatici senza cerchi non devono mai essere appesi o impilati gli uni sugli altri.

Pulizia pneumatici
Come abbiamo visto in precedenza, prima di conservare gli pneumatici è fondamentale effettuare una pulizia accurata per aumentare la loro durata.

Per compiere correttamente questa operazione sarà sufficiente utilizzare acqua e sapone e lavarli con l’ausilio di un pennello per riuscire a detergere accuratamente anche gli intagli del battistrada.

Successivamente sarà importantissimo asciugare gli pneumatici con cura prima di riporli nel luogo dove si intende conservarli. I più esigenti potranno anche cospargere gli pneumatici con del talco industriale per migliorarne la conservazione.

Inoltre, per la corretta manutenzione degli pneumatici ricordiamo che è opportuni effettuare mensilmente il controllo della pressione di gonfiaggio. Analogamente la mancata inversione, da effettuare ogni 10.000 Km circa, rischia di rovinare le gomme auto, in particolare quelle dedicate alle ruote motrici.

Infine, per evitare di rovinare le gomme auto, è sempre opportuno effettuare ad intervalli regolari l’equilibratura così da avere una usura uniforma del battistrada.

Come scegliere le barre portatutto e come m***arle sull’autoLe barre portatutto garantiscono spazio extra, permettendo d...
17/02/2021

Come scegliere le barre portatutto e come m***arle sull’auto
Le barre portatutto garantiscono spazio extra, permettendo di trasportare praticamente qualunque cosa sul tetto del vostro veicolo.
Quando si affrontano lunghi viaggi, c’è sempre bisogno di un po’ di spazio extra per i bagagli. Per ottenerlo senza dover cambiare auto, basta acquistare un paio di barre portatutto. Chiunque abbia mai intrapreso un lungo viaggio in auto sa bene quanto possa essere complicato fare spazio ai bagagli senza sacrificare la comodità dei passeggeri. Talvolta è possibile ricorrere all’abbattimento dei sedili posteriori per estendere la capacità del bagagliaio, tuttavia, tale operazione è fattibile soltanto su alcune tipologie di vetture come le station wagon, i SUV o le monovolume. In tutti gli altri casi, per aumentare la capacità di carico di un’auto non resta che affidarsi alle barre trasversali portatutto, un accessorio che consente di trasportare praticamente qualunque cosa sul tetto della propria vettura.

Cosa sono le barre portatutto e come funzionano
Esse non sono altro che delle barre in acciaio o in alluminio, rivestite in plastica, che possono essere applicate sul tetto di qualunque automobile (eccetto, ovviamente, le cabriolet) al fine di aumentarne la capacità di carico. Le due barre permettono dunque di creare una sorta di bagagliaio supplementare che, abbinato ad alcuni supporti specifici, permette di trasportare qualsiasi oggetto in tutta sicurezza. La loro peculiarità è senza dubbio l’estrema semplicità d’installazione: per m***arle è sufficiente che la propria vettura sia dotata di appositi mancorrenti o, in alternativa, di specifici punti di fissaggio per le barre trasversali portatutto. Nel primo caso, dunque, è sufficiente acquistare delle barre portatutto universali compatibili con qualsiasi veicolo dotato di tetto rigido. Nel secondo, invece, è obbligatorio l’acquisto di un kit di barre specifico per la propria vettura.

Come scegliere le barre portatutto
La scelta di un kit di barre trasversali portaoggetti è subordinata alla necessità di trasportare carichi straordinari oppure oggetti particolarmente ingombranti. Grazie ad esse, ad esempio, è possibile installare un rack portabici o portasci oppure un classico baule da tettuccio in modo facile e veloce. La scelta dipenderà inoltre dall’entità dei carichi e dalla tipologia di vettura sulla quale andranno installate. In commercio, comunque, è possibile trovare modelli adatti ad ogni esigenza e a qualunque tipologia di vettura. Le dimensioni standard variano infatti dai 100 ai 220 cm di lunghezza, mentre lo spessore della lamiera di cui esse sono composte oscilla invece fra i 2 e i 3 mm.

Come utilizzarle correttamente
Per m***are le barre in maniera corretta è sufficiente utilizzare gli agganci in dotazione fissandoli ai mancorrenti o alle predisposizioni eventualmente presenti sul tetto della propria auto. In secondo luogo bisognerà disporre i bagagli in maniera simmetrica, in modo da distribuire il peso su entrambe le barre nel rispetto dei limiti di carico imposti dal produttore. Dopo aver verificato la solidità dei fissaggi e l’assenza di gioco, occorrerà inoltre applicare le cosiddette “mascherine anti-ladro”. Queste ultime sono dei dispositivi di sicurezza che, attraverso un’apposita serratura, permettono di coprire e bloccare i fissaggi delle barre porta tutto, in modo tale da rendere molto più complicato l’eventuale tentativo di furto.

A MILANO IN CITTÀ E SEGRATE – APERTO 24 OREMoving Camper offre un servizio di rimessaggio camper Milano di qualità in ci...
17/02/2021

A MILANO IN CITTÀ E SEGRATE – APERTO 24 ORE
Moving Camper offre un servizio di rimessaggio camper Milano di qualità in città dove potrete posteggiare il vostro camper in un luogo sicuro e protetto. Contattateci per ulteriori informazioni riguardo la nostra aree
Moving Camper è la scelta giusta per te e il tuo camper. Un servizio di rimessaggio di qualità e completo dove potrete richiedere in qualunque momento dei servizi aggiuntivi da eseguire in loco senza dover spostare il camper o richiederne il trasferimento qualora non fosse in grado di circolare per mancato funzionamento o revisione scaduta. Tutte le nostre aree indoor e outdoor sono controllate costantemente e sicure. Affida il tuo camper a veri professionisti del rimessaggio per non avere preoccupazioni ed evitare spiacevoli sorprese.Contatta il nostro ufficio commerciale per richiedere un preventivo gratuito riguardo il rimessaggio coperto o scoperto del vostro camper o informazioni su tutti i servizi da noi proposti per il vostro veicolo. Non esitare a contattarci, il nostro customer service è a Vostra completa disposizione.

Auto elettriche: come guidarle?Guidare un’auto elettrica richiede un po’ di abitudine e qualche accortezza.Superati i ti...
17/02/2021

Auto elettriche: come guidarle?
Guidare un’auto elettrica richiede un po’ di abitudine e qualche accortezza.
Superati i timori su autonomia ridotta e tempi di ricarica lunghissimi (due luoghi comuni che vengono sfatati giorno dopo giorno) ci si accinge finalmente all’acquisto di un’auto elettrica. E poi, una volta al volante, si scopre che è parecchio diversa da una vettura a benzina o a gasolio. Perché non ha il cambio (a meno che non abbiate acquistato una Porsche Taycan o qualche esotica supercar), scarica a terra tutta la coppia in modo fulmineo a partire da zero giri, ha baricentro molto basso e… non fa rumore.

Non lascia disorientati, ma costringe a qualche accortezza. Ecco allora tutti i consigli per guidare un’auto a zero emissioni.Come si accende un’auto elettrica
Una volta raggiunto il posto guida, si deve premere il pulsante di start per accendere l’auto. Sulle Tesla no, perché si accendono in automatico quando rilevano la presenza di una persona a bordo, ma non è questo il punto. Il punto è che un’auto elettrica, una volta accesa, è esattamente come un’auto elettrica spenta: perfettamente silenziosa.

Alcune per far capire che sono pronte a partire illuminano tutto il quadro strumenti, altre accendono una spia con scritto “Ready”, altre emettono una musichetta. Insomma, provano a catturare in qualche modo l’attenzione del conducente, che se inesperto di fronte a questo tipo di auto, non è raro possa premere di nuovo il tasto di accensione spegnendo la macchina.Come si accelera con un’auto elettrica
Superato il primo scoglio, non resta che inserire la marcia e partire. Anche se, ricordate, le auto elettriche non hanno un cambio vero e proprio. Eppure, per gestire le varie modalità di guida (Parking, Drive, Retro), hanno spesso una leva che ricorda molto da vicino quella di una trasmissione automatica tradizionale.

Inserita la marcia, si preme sul pedale dell’acceleratore. E qui, di nuovo, l’auto elettrica mette in mostra la propria natura. Per quanto si pensi che le vetture a batteria siano pensate per risparmiare e per non inquinare, basta guidarne una per accorgersi subito che sono generalmente molto scattanti. Il motore, infatti, non ha ritardi nel trasferire coppia e potenza alle ruote: lo fa in modo istantaneo ed eroga il massimo della trazione fin dal minimo.

Quindi, il consiglio, è quello di accelerare con cautela, in modo da non essere sbalzati in avanti con inutili sprechi di energia e una bella sforbiciata al comfort. Sarà proprio imparando ad accelerare in modo progressivo che si potrà godere dell’enorme fluidità con cui un’auto a zero emissioni si lascia condurre.Attenti ai limiti di velocità
Un’auto elettrica, si è detto, non fa rumore. Tanto che una legge Europea ha obbligato le Case a dotare i nuovi modelli di un suono artificiale che devono emettere fino a 20 km/h. Poi, fruscii e rumori di rotolamento, iniziano a rendere udibile l’auto anche ai più distratti. Provate ad avventurarvi nel parcheggio di un centro commerciale affollato alla ricerca di un posto per capire quanto vorreste che anche la vostra auto fosse più rumorosa.

C’è un secondo problema, oltre a quello dei pedoni che sbucano all’improvviso senza guardare, ed è quello inerente i limiti di velocità. L’auto elettrica è scattante, silenziosa e senza cambio. Facile trovarsi ad andare oltre il consentito se non si presta attenzione al tachimetro.
Come si frena con un’auto elettrica
C’è un aspetto della guida di un’auto elettrica che è davvero differente da una vettura con motore a combustione interna. È la frenata. Su una vettura a batteria, quando si frena, si sfrutta l’energia cinetica dell’auto per ricaricare la batteria. Avviene anche quando si lascia l’acceleratore. Si avverte un attrito maggiore delle componenti meccaniche e si rallenta molto più in fretta. Sfruttare al massimo queste fasi permette di gestire in modo molto più efficiente la batteria e, in sintesi, di percorrere più strada.

La frenata rigenerativa, questo il nome del fenomeno, può essere generalmente impostata su vari livelli e, se messa al massimo, rallenta l’auto in modo talmente vistoso da poter rendere inutile la pressione sul pedale del freno (si chiama one pedal drive). Per guidare correttamente un’auto elettrica, conviene sempre prevedere dove ci si vorrà fermare e alzare il piede dall’acceleratore con anticipo, in modo da sfruttare una fase di rilascio più duratura. Viceversa, inutile se non dannoso, arrivare al semaforo o allo stop a velocità sostenuta e poi premere bruscamente il freno per arrestarsi in tempo utile.Come si affrontano viaggi lunghi con un’auto elettrica
La guida “one pedal” dà i frutti più consistenti in città. È nella guida urbana, infatti, che l’auto elettrica consuma meno energia. Dove invece il consumo energetico è maggiore è in autostrada. Eppure, grazie a batterie sempre più capienti e powertrain efficienti, le auto elettriche possono ormai essere usate anche per viaggi lunghi, magari con qualche accortezza.

La prima, fondamentale, è quella di programmare il tragitto. Lo si può fare prima di partire, controllando lo stato di carica dell’auto al via, le condizioni di traffico, la presenza di colonnine sulla strada. Nel caso, si può anche prenotare una ricarica in modo da raggiungere la stazione di rifornimento evitando brutte sorprese.Tutte queste operazioni possono essere svolte attraverso le app dedicate alla guida a zero emissioni che le Case hanno sviluppato per gestire al meglio i propri modelli a batteria anche in remoto. Sono comode, facili da utilizzare, e dialogano perfettamente con i sistemi di infotainment presenti a bordo, in modo che una volta in moto sia il navigatore dell’auto a gestire la marcia.

Indirizzo

Via Del Ricordo 31/d
Milan
20128

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