12/08/2026
Quando si gestiscono 830 cavalli e una risposta al gas brutalmente istantanea, la potenza di arresto deve essere rigorosa tanto quanto quella di accelerazione.
Sulla Ferrari 296 GTS, inevitabilmente, l'impianto frenante è un capolavoro di integrazione elettronica e aerodinamica.
Il cuore del sistema è la tecnologia ABS Evo, sviluppata appositamente per le vetture ad altissime prestazioni di Maranello.
Grazie al sensore 6w-CDS (6-way Chassis Dynamic Sensor), la vettura misura con estrema accuratezza la velocità e l'accelerazione su tre assi, consentendo alla centralina di stimare il limite di aderenza con una precisione chirurgica.
Il risultato? Spazi di arresto ridotti al minimo e una stabilità impeccabile anche quando si stacca forte a ruote sterzate o su fondi a bassa aderenza.
A supporto dell'elettronica ci sono i colossali dischi carboceramici (CCM-R), morsi da pinze ad altissimo rendimento che ereditano il sistema di raffreddamento integrato "Aero" introdotto sulla SF90 Stradale.
L'aria fresca viene incanalata direttamente dalle prese d'aria anteriori dentro le pinze, garantendo una costanza di rendimento assoluta anche dopo le sessioni di guida più intense, senza il minimo cenno di fading.
I dettagli del pedale restituiscono un feeling solido, modulabile e incredibilmente diretto, permettendo a colui che si trova alla guida di gestire la decelerazione con la stessa naturalezza con cui sferra l'attacco tra le curve.