23/06/2026
Ciao Igor,
ti voglio ricordare così, con questa foto che mi avete mandato durante quella trasferta a Padova. Il pullman del Livorno aveva forato sulla strada del ritorno e, come sempre, anche in un momento del genere riuscivamo a scherzare, a ridere e a trasformare un inconveniente in uno di quei ricordi che restano per sempre nel cuore.
Ma il ricordo che più mi emoziona è un altro. Quella telefonata,eri te insieme a Pasquale, durante l’estate del 2020, in uno dei momenti più difficili per il Livorno, la nostra squadra del cuore. Ero in barca all’Isola d’Elba quando mi chiamaste. La tua voce era quella di sempre, piena di passione, di amore e di preoccupazione per quei colori che per te erano una ragione di vita. Mi dicesti: «Mi raccomando Gerardo, quest’anno più che mai ci devi dare una mano con la squadra». Io ti rassicurai subito, dicendoti che non mi sarei mai tirato indietro.
Oggi ripenso a quelle parole e mi sembrano ancora più preziose. Perché dentro quella semplice richiesta c’era tutto te stesso: il tuo attaccamento al Livorno, il tuo senso di appartenenza, la tua fiducia nelle persone e la tua capacità di esserci sempre.
Porterò sempre con me il privilegio di averti conosciuto e di averti avuto come amico. Il tuo ricordo resterà vivo nei nostri cuori, proprio come i colori che hai amato per tutta la vita. ❤️🕊️ Fai buon viaggio
Gerardo.