04/02/2023
Sapore di Wrc, emozioni d'annata, il ritorno del mitico Toyota FOUR.
Dimostrando come sempre un approccio al problema quantomeno singolare, i giapponesi – volendo correre nel Wrc – invece di adattare un modello esistente come è consuetudine, con i compromessi che ciò comporta, hanno ribaltato l’idea, realizzando un modello apparentato alla lontana con quello di serie, ma che avesse già in sé gli elementi per trasformarsi in una versione da corsa. E lo si capisce da una serie di dettagli. Il tempo di produzione, per esempio: la Casa giura che per costruire una GR ci si impiega 10 volte di più rispetto a una normale. Poi le dimensioni: la GR è di 55 mm più lunga della Yaris da famiglia, 60 mm più larga, 45 mm più bassa (che diventano 100 al posteriore). E il pianale non è il GA-B che ha debuttato nella serie attuale della Yaris, ma un ibrido che unisce la GA-B (davanti) con la GA-C di Corolla e C-HR (dietro). Pure il tetto è diverso: sulla GR è stato disegnato più basso perché sulla macchina da gara l’aria fluisca meglio sullo spoiler.
Sotto il cofano, Toyota GR Yaris presenta un approccio di contenuto marcatamente personale: un orientamento peraltro “obbligato”, trattandosi di una configurazione creata ad hoc per costituire la base di partenza di Yaris che verrà impiegata nel WRC. Nel dettaglio, l’unità motrice, frutto di un progetto a se stante, è un 1.6 (1.618 cc) a tre cilindri turbocompresso, provvisto di raffreddamento pistoni a getto d’olio multipolo, valvole di scarico maggiorate e collettore di aspirazione lucidato, che eroga una potenza massima di 261 CV ed una forza motrice da 360 Nm di coppia massima. Il cambio è manuale a sei rapporti. Favorevolissimo il rapporto peso/potenza: grazie all’impiego di materiali leggeri per la scocca, Toyota GR Yaris annuncia appena 4,9 kg/CV, valore che contribuisce ad un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h “Inferiore a 5”5”, mentre la velocità massima (autolimitata) è di 230 km/h.
Galleria scattata presso Aeroporto Lecce Lepore by FlyMediterraneo
Si ringrazia Giancarlo Maglionico