“Come motociclista alle prime armi era fantastico poter andare in un circuito e poter veramente mettere alla prova la moto. Sai che tutto si svolge in sicurezza e sai che tutto andrà bene.”
Con queste parole un campione del mondo come Casey Stoner ha aperto una campagna in favore della sicurezza stradale. Considerata la presenza, sul nostro territorio, di uno dei circuiti più prestigiosi e ben fa
tti di tutti i tempi e in tutto il mondo, l'Enzo e Dino Ferrari di Imola, sarebbe opportuno utilizzarlo maggiormente per il pubblico amatoriale. Dato che purtroppo non sempre è chiara a tutti i motociclisti la differenza tra il circuito e la strada (men che meno lo è per chi in moto non ci va) e che proprio per questo bisognerebbe incentivare il più possibile la scoperta e l’uso degli autodromi, soprattutto per chi è più giovane e quindi manca ancora di quelle esperienze che possono aiutare a capire la pericolosità ed i rischi legati alla velocità. Questa pagina si pone quindi lo scopo di incentivare la sicurezza del motociclista tramite l'uso della pista. In un autodromo, oramai divenuto a maggioranza pubblica (57% appartiene a ConAmi, società pubblica partecipata dal Comune di Imola), dove sono stati spesi 4 milioni di € di soldi pubblici per salvarlo dall'ultimo fallimento, pare quantomeno ragionevole che, gli stessi che hanno finanziato e salvato con le loro tasse negli anni questa attività, cioè i cittadini, ne chiedano qualche(seppur piccolo) beneficio a favore della sicurezza stradale loro e degli altri.