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Super Salita: in un trofeo “Luigi Fagioli” stavolta amaro, con Michele Fattorini ritirato in gara 1, è Lanfranco Pastore...
24/08/2026

Super Salita: in un trofeo “Luigi Fagioli” stavolta amaro, con Michele Fattorini ritirato in gara 1, è Lanfranco Pastorelli a esaltare la Speed Motor vincendo il II Raggruppamento delle auto storiche. Podio di classe per Ludovico Manni e per Piero Principi



In una delle edizioni senza dubbio meno positive (ma diciamo che è impossibile trovarne un’altra), la scuderia Speed Motor riesce comunque a trovare un motivo per sorridere nella gara di casa, il 61esimo trofeo “Luigi Fagioli”, sesta e penultima tappa del campionato Super Salita 2026 con coefficiente 1,5 nell’assegnazione dei punti. Dopo che le prove ufficiali avevano messo fuori gioco Deborah Broccolini e Paolo Biccheri – incidente per la prima, problemi meccanici per il secondo – gara 1 ha mietuto come illustre vittima Michele Fattorini, costretto al ritiro e allora chi ha dato lustro ai colori rosso e nero del “puma” è stato Lanfranco Pastorelli, che nella gara delle auto storiche valevole per la Coppa “Città di Gubbio” ha realizzato l’assoluto nel II Raggruppamento con la Fiat Giannini 695 Np, classe TC 700 e periodo H1. Il pilota eugubino, una sorta di “leader silenzioso” del gruppo, ha dominato la scena sia nelle prove del sabato che nelle due salite della domenica, nonostante avesse alle tacche avversari del calibro di Alessandro Pieroni e soprattutto di Cristiano Romoli, anch’essi su omologa vettura. Una vittoria costruita al mattino sui 4150 metri della Gubbio-Madonna della Cima con il tempo di 2’30”11, inferiore di 1”19 rispetto a quello di Romoli e legittimata nel pomeriggio, quando Pastorelli ha limato di 3 centesimi la sua prestazione (2’30”08) e il ritardo di Romoli è stato di appena 47 centesimi, non dimenticando i 71 accusati da Pieroni. Alla fine, l’aggregato di 5’00”19 gli consegna la leadership per 1”66 su Romoli. “Nella seconda salita l’auto non era al top come nella prima – ha detto un Pastorelli comunque soddisfatto – però alla fine la costanza ha premiato. Per me si tratta oltretutto di una giornata speciale, perché l’assoluto di gruppo lo avevo realizzato in passato a Orvieto, ma mai qui a Gubbio e davanti ad avversari veri, anche giovani, mentre il sottoscritto comincia a non essere tanto più giovane”. Oltre alle due coppe, quella della vittoria di raggruppamento e quella del primo posto di classe, Pastorelli mostra dell’altro: omaggi a mo’ di prodotti tipici. “Sono venuti dalla Sicilia per darmi questo riconoscimento come pilota più anziano di Gubbio: ho 76 anni”. Complimenti doppi, quindi. Dicevamo di Michele Fattorini, che all’esordio con la Ferrari 296 del Racing Team Mrnc 12 nella SuperCup Divisione I del gruppo Gt si era reso autore di due benauguranti esiti nelle prove ufficiali, facendo pregustare un piazzamento dal podio. Ma ben presto l’obiettivo ha iniziato a sfumare: “E’ subentrato un problema con l’elettronica, con l’auto che è andata in protezione – ha spiegato il “driver” di Porano – e allora per precauzione mi sono fermato alla Scoletta. Abbiamo tentato di risolvere il problema fra le due manche: ci siamo riusciti in minima parte, anche se stavolta il team mi ha detto di provare ad arrivare fino al traguardo, cosa che ho fatto”. In gara 2, Fattorini è stato autore del quinto tempo di gruppo, 1’54”76, ma con il terzo distante solo di centesimi: Ilario Bondioni su Lamborghini Huracan lo ha preceduto di 43 e Giuseppe D’Angelo su Ferrari 488 di 12. Ovviamente, Fattorini non è nella classifica del trofeo “Luigi Fagioli” per il mancato piazzamento in gara 1. Più che dignitoso il comportamento degli altri due piloti che hanno completato la ribattezzata “Montecarlo delle Salite”: Ludovico Manni ha condotto la sua Renault Clio Rs al secondo posto nella classe 2.0 aspirate della Racing Start: 2’17”66 e 2’17”62 i suoi responsi cronometrici, in pratica due performance in fotocopia, per un totale di 4’35”28, che per 1”85 lo pone alle spalle della Honda Civic Type R di Francesco Paolo Cicalese. “Non riesco a fare quel salto che mi avrebbe portato al 2’16” – ha commentato il tuderte della Speed Motor – ed evidentemente, leggendo i tempi, significa che oltre, con questa vettura, non si può andare. Il secondo posto va bene, è chiaro che il primo sia più gradito, però Cicalese ha meritato”. È invece terzo Piero Principi nella classe 2.0 aspirate della Racing Start Plus con la Honda Integra: per lui, un 2’14”81 e un 2’15”37, con somma che fa 4’30”18. La vittoria è andata ad appannaggio di Davide Ignaccolo su Renault Clio Rs, davanti ad Adriano Pilotto su Honda Civic Type R. “Non sono contento, lo dico con franchezza – ha dichiarato Principi – perché la sbandata al tornante in gara 1 mi ha fatto perdere un sacco di tempo e anche un pizzico di fiducia. Pensavo di far meglio in gara 2 e invece così non è andata: debbo ricominciare a gareggiare di più se voglio togliermi qualche soddisfazione. Aver saltato più volte Gubbio ha rivestito il suo peso: il fatto stesso che abbia vinto Ignaccolo, da me battuto due mesi fa ad Ascoli Piceno, la dice tutta”.



23 agosto 2026

Nelle foto:

- Lanfranco Pastorelli con la sua Fiat Giannini 695 Np e con i due trofei vinti alla Coppa "Città di Gubbio"

- Michele Fattorini nel posto guida della Ferrari 296

- Ludovico Manni assieme alla compagna Monica e alla Renault Clio Rs mostra la coppa vinta al trofeo "Luigi Fagioli"

- Piero Principi con la sua Honda Integra nei minuti che precedono la partenza

Claudio Roselli

Super Salita: nelle prove ufficiali del trofeo “Luigi Fagioli”, ottime indicazioni per Michele Fattorini con la Ferrari ...
22/08/2026

Super Salita: nelle prove ufficiali del trofeo “Luigi Fagioli”, ottime indicazioni per Michele Fattorini con la Ferrari 296 e possibilità di importanti piazzamenti di classe per Ludovico Manni e Piero Principi, mentre un guasto meccanico e un incidente mettono fuori gioco già al sabato Paolo Biccheri e Deborah Broccolini. Fra le storiche, Lanfranco Pastorelli è stato il migliore nel II Raggruppamento



Un bilancio in agrodolce per la scuderia Speed Motor, quello delle prove ufficiali della gara di casa, la 61esima edizione del trofeo “Luigi Fagioli” sui 4150 metri del tracciato Gubbio-Madonna della Cima, sesta e penultima tappa del campionato Super Salita 2026 con coefficiente punti pari a 1,5, che di fatto la promuove a prima finale per l’assegnazione dei titoli tricolore. Michele Fattorini, all’esordio con la Ferrari 296 del team Mrnc 12, è stato subito a suo agio con la vettura: 2’00”55 nella prima sessione e 1’56”49 nella seconda, ovvero oltre 4” in meno e sempre terzo nel gruppo Gt (e nella SuperCup Divisione I) dietro alle altre Ferrari di Lucio Peruggini e Giuseppe D’Angelo. “Non abbiamo guardato troppo né ai tempi, né ai piazzamenti – ha commentato Fattorini – perché l’importante per me era prendere confidenza con una macchina che si sta rivelando perfetta. Abbiamo apportato soltanto alcune piccole modifiche per vedere se domani ci permetteranno di essere ancora più competitivi: siamo concentrati sulla gara e ringrazio il team per avermi dato questa opportunità”. Sfortunata – e non poco - Deborah Broccolini già nella sessione iniziale del mattino: poco prima di entrare nei tornanti finali, è incappata in un incidente con la sua Mini Cooper S, vettura iscritta nella classe 2.0 turbo della Racing Start Plus; una botta piuttosto violenta, che ha causato danni all’auto e una contusione al braccio sinistro della portacolori rossonera, al via anche come testimonial dell’Associazione Umbra Contro il Cancro (Aucc). Per lei, il trofeo “Luigi Fagioli” è finito in largo anticipo e non certo nel migliore dei modi. Rimanendo nella Racing Start Plus (e anche in tema di jella), Paolo Biccheri su Alfa Romeo 147 Cup e Piero Principi su Honda Integra Type R avevano nella prima sessione rispettivamente il terzo e il quarto tempo nella classe 2.0 delle aspirate, ovvero 2’20”60 e 2’26”25, poi nella seconda Principi ha sensibilmente migliorato la sua prestazione, fermando il cronometro a 2’17”85 e salendo in seconda posizione, mentre l’eugubino è stato costretto al ritiro. “Purtroppo, stavolta si sono messi di mezzo valvola e pistone: una disdetta completa, in quanto la gara dovrò vederla da spettatore”, ha dichiarato laconicamente Biccheri. Principi non è del tutto contento, ma speranzoso: “Nella prima sessione montavo gomme vecchie – ha ricordato il pilota marchigiano – e in un paio di circostanze la Integra si è anche scomposta. Nella seconda avevo due pneumatici anteriori nuovi e la situazione è cambiata, anche se non è facile riprendere gli automatismi a Gubbio dopo cinque anni di assenza”. Si candida nuovamente per il podio Ludovico Manni nella classe 2.0 della Racing Start con la sua Renault Clio Rs: era quarto in 2’24”40 dopo la prima salita, con appena 16 centesimi di ritardo da Cristiano Panichi su Honda Civic Type R, è balzato secondo nel pomeriggio con un buon 2’19”03, quindi con più di 5” messi giù. “Questo salto di prestazione è oramai un classico per me – ha spiegato Manni – dal momento che affronto la prima manche di prova in surplace per capire auto e condizioni della strada; la seconda diventa così quella preparatoria per la gara”. L’altra bella notizia proviene infine dalle auto storiche, in lizza per la Coppa “Città di Gubbio”: la Fiat Giannini 695 Np di Lanfranco Pastorelli, classe Tc 700 e periodo H1, si è piazzata in testa al II Raggruppamento in entrambe le sessioni con i tempi di 2’34”20 e di 2’32”02, anche se Alessandro Pieroni con l’omologa vettura, alle spalle per soli 85 centesimi nella seconda sessione, promette grande battaglia in gara. “Ce la giocheremo entrambi domani – ha detto Pastorelli – e con chance uguali, non dimenticando gli altri concorrenti. Oggi però ho vinto io – conclude scherzando – e già questo mi rende molto soddisfatto”. Le due scalate di domenica 23 agosto lungo la Gola del Bottaccione emetteranno quindi il verdetto che conta: partenza alle 9.



22 agosto 2026



Nelle foto:

- Michele Fattorini nell'abitacolo della Ferrari 296 n. 79

- Paolo Biccheri con l'Alfa Romeo 17 Cup n. 176

- Piero Principi e la sua Honda Integra n. 175

- Ludovico Manni con la Renault Clio Rs n. 217

- la Fiat Giannini 695 Np n. 353 di Lanfranco Pastorelli

Claudio Roselli
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Super Salita: sei piloti della Speed Motor al trofeo “Luigi Fagioli”. Michele Fattorini, al 15esimo anno con la scuderia...
20/08/2026

Super Salita: sei piloti della Speed Motor al trofeo “Luigi Fagioli”. Michele Fattorini, al 15esimo anno con la scuderia, nell’elite della Gt con la Ferrari 296, mentre Deborah Broccolini attende risposte chiare dalla sua Mini Cooper S. Sfida interna di classe fra l’Alfa Romeo di Paolo Biccheri e la Honda Integra di Piero Principi. Compito non facile per Ludovico Manni e pronostico aperto fra le storiche con Lanfranco Pastorelli

Sono sei i portacolori della scuderia Speed Motor impegnati nella gara di casa, la 61esima edizione del trofeo “Luigi Fagioli”, sesta e penultima tappa del campionato Super Salita 2026 (validità anche per il Civm) e con coefficiente punti pari a 1,5. Si preannuncia anche quest’anno grande battaglia sui 4150 metri del tracciato Gubbio-Madonna della Cima e il pilota di punta rossonero è senza dubbio Michele Fattorini, che come lo scorso anno è al volante di un’auto coperta. Dalla Picchio P6, Fattorini“Credo però che il dato da evidenziare sia costituito dai miei 15 anni consecutivi con la Speed Motor – sottolinea Fattorini – perché è molto difficile, quasi impossibile, trovare un binomio di pari durata. È la dimostrazione del fatto che mi sono trovato molto. Dalla Gt alla Racing Start Plus, dove troviamo la “leonessa” Deborah Broccolini su Mini Cooper S in una classe 2.0 turbo che vede la presenza di calibri quali Paolo Biccheri, che ha sistemato la sua Alfa Romeo 147 Cup dopo gli inconvenienti sopraggiunti di Sarnano e il marchigiano Piero Principi con la Honda Integra Type R, che aveva avuto ragione di Biccheri e degli altri Ludovico Manni con la Renault Clio Rs in una classe 2.0 che stavolta è più che nutrita con ben 10 concorrenti in lista. Se nel 2024 i pochissimi centesimi di secondo lo avevano relegato al secondo posto, nel 2025 hanno fatto la differenza in favore del tuderteLanfranco Pastorelli, tenterà di tenere alto il logo del “puma” fra le auto storiche con la sua Fiat Giannini 695 Np nella numerosa classe TC 700 del II Raggruppamento, periodo H1. Gli avversari sono quelli di sempre, quindi pronostico aperto a ogni risultato. E questo è il programma dell’intenso fine settimana: verifiche amministrative e tecniche nella giornata di venerdì 21 agosto dalle 9.30 alle 18, prove ufficiali in due sessioni sabato 22 a partire dalle 9.30 e via di gara 1 domenica 23 alle 9, con gara 2 a seguire.

20 agosto 2026

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Claudio Roselli

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Civm: sogno del podio svanito per Vincenzo Ottaviani nella sua Popoli a causa di un giunto rotto al via di gara 2. Probl...
11/08/2026

Civm: sogno del podio svanito per Vincenzo Ottaviani nella sua Popoli a causa di un giunto rotto al via di gara 2. Problemi in gara 1 anche per Deborah Broccolini, omaggiata

Il sogno del podio nella gara di casa, che stava divenendoVincenzo Ottaviani, sul conto del quale prosegue il sortilegio legato alle Svolte di Popoli, la cronoscalata valevole per il Campionato Italiano di Velocità in Montagna – zone nord e sud – che nel fine settimana ha registrato la disputa della 64esima edizione. “Il tempo di prendere posizione nel box che si è rotto il trifoide all’interno di un giunto posteriore della vettura – ha spiegato il 42enne portacolori della scuderia Speed Motor di Gubbio – e quindi . Era al terzo posto assoluto - e al primo nella classe fino a 1600 del gruppo E2SC-SS – la Wolf GB08 Thunder di Ottaviani, capace anche Deborah Broccolini, la “leonessa” della Speed Motor, che continua a essere la testimonial dell’Associazione Umbra Contro il Cancro (Aucc): la Lega del Filo Rosa di Popoli le ha infatti conferito un riconoscimento quale esempio per tutte le donne malate al seno. “Non sei sola. Siamo il filo che unisce forza, coraggio e speranza”, sta scritto sulla targa a lei consegnata. “Una targa bellissima e soprattutto una gratifica per me, che – ha dichiarato la “driver” perugina – è stata motivo di grande soddisfazione e orgoglio. Meno positivo l’esito del fine settimana dal punto agonistico: un problema alla Mini Cooper S (quest’anno la Broccolini corre nella classe 2.0 turbo della Racing Start Plus) l’ha costretta al ritiro in gara 1, senza tuttavia impedirle di riprovarci, con un 4’46”39 in gara 2. E adesso, pausa di Ferragosto poi il grande appuntamento da venerdì 21 a domenica 23 agosto: la 61esima edizione del trofeo “Luigi Fagioli” sul tracciato Gubbio-Madonna della Cima, penultimo appuntamento del campionato Super Salita

10 agosto 2026

Ufficio stampa

Claudio Roselli

Civm: Vincenzo Ottaviani caricato a dovere in vista delle Svolte di Popoli, la gara di casa. Obiettivo la “top five” e p...
06/08/2026

Civm: Vincenzo Ottaviani caricato a dovere in vista delle Svolte di Popoli, la gara di casa. Obiettivo la “top five” e possibilità di un ottimo risultato anche per Deborah Broccolini nella Racing Start Plus



Due piloti cercheranno di tenere alto nel fine settimana il nome della scuderia Speed Motor di Gubbio nella 64esima edizione della cronoscalata Svolte di Popoli, tappa del Campionato Italiano di Velocità in Montagna, zone nord e sud. Si tratta di Vincenzo Ottaviani e di Deborah Broccolini, pronti a cimentarsi sui 7530 impegnativi metri di una salita storica del panorama nazionale, il cui dislivello è di 475 metri con una pendenza media del 6,3% e comprensiva sia di un breve tratto in discesa che di una chicane nella parte più veloce. Per Vincenzo Ottaviani è la gara di casa, che disputa ininterrottamente da una ventina di anni: il 42enne “driver”, che vive proprio a Popoli, si ripresenta al via con la Wolf GB08 Thunder messa a disposizione dalla Wolf Hill Climb Division e iscritta nella classe 1150 del gruppo E2SC-SS; il suo migliore piazzamento alle Svolte è il quarto posto assoluto nel 2024 con l’Aprilia Thunder, anche se il primato personale di manche – 3’23”30, sempre al volante della Wolf – lo ha stabilito nella gara 1 dello scorso anno, quando si è piazzato quinto. Mantenere la “top five” non sarà semplice, vista la presenza di Stefano Di Fulvio, Achille Lombardi, Giancarlo Maroni junior, Sergio Farris e Omar Magliona, con quest’ultimo diretto avversario anche di classe alla guida della Nova Proto NP03 e con le Gloria di Adriano e di Daniele Vellei che costituiscono una ulteriore insidia. “Riuscire a rimanere nell’elite della classifica sarà un’impresa – ha dichiarato Ottaviani alla vigilia – ma a Sarnano ho avuto ottime risposte dalla Wolf e qui a Popoli partirò con il vantaggio di mo***re le gomme nuove. Sarà insomma una sfida avvincente, sia per l’assoluto che per la leadership di classe”. Deborah Broccolini ci riprova, sperando che la sua Mini Cooper S non le riservi imprevisti: fra gli obiettivi, il trofeo “Dame” e anche il primo posto di gruppo, che diverrebbe automatico nella classe 2.0 turbo della Racing Start Plus; a contendere quello di classe c’è un altro esperto pilota, Serafino Ghizzoni su Seat Leon e per quello di gruppo ci sono anche i due della 1.6, Domenico Tinella su Bmw Mini e Gabriele Bissichini su Peugeot 207. Verifiche amministrative e tecniche nella giornata di venerdì 7 agosto dalle 9.30 alle 18, prove ufficiali in due sessioni sabato 8 a partire dalle 9 e via di gara 1 domenica 9 sempre alle 9, con gara 2 a seguire.



6 agosto 2026

TopJet F2000 Formula Trophy: fine settimana difficile per Karim Sartori nelle due gare di Monza con la “safety car” più ...
05/08/2026

TopJet F2000 Formula Trophy: fine settimana difficile per Karim Sartori nelle due gare di Monza con la “safety car” più spesso in pista. Per il veronese, un terzo e un primo posto nella “Silver” e un nono e un 17esimo piazzamento assoluto





Un fine settimana non facile sia per Karim Sartori che per l’intera TopJet F2000 Formula Trophy, quello andato in scena all’Autodromo Nazionale di Monza. Due gare di durata sostanzialmente ridotta per più motivi e alla fine per il veronese della scuderia Speed Motor di Gubbio sono maturati un decimo (poi divenuto nono per la presenza di un pilota trasparente) e un 17esimo piazzamento assoluto, che diventano un terzo e un primo nella categoria “Silver”. Gara 1 – o “sprint race” – fornisce subito il leit motiv di fondo: Sartori parte dalla 17esima casella, quindi in nona fila, ma dopo pochi metri dal via un incidente rende necessaria l’esposizione della bandiera rossa. Si riparte con la Dallara F.308 Toyota di Sartori che recupera qualche posizione dalle retrovie, fermando la rimonta alla decima posizione; anzi, a quella immediatamente superiore in chiave campionato per il già ricordato motivo del concorrente trasparente. Sartori è terzo nella “Silver” dietro Fabio Turchetto, protagonista all’esordio su Dallara F.308 Fiat Ftp con un quarto piazzamento assoluto e appena alle spalle di Angelo Comi su Mygale Fiat Ftp. La “safety car”, suo malgrado protagonista il sabato, lascia il segno anche sotto la pioggia della domenica mattina, quando scocca il momento di gara 2 o “feature race”: i cinque giri iniziali scorrono sotto il regime di essa e quando la competizione inizia sul serio se ne sono già andati 12 dei 30 minuti previsti. Sartori prova a rimo***re posizioni dalla nona fila di partenza, ma gli schizzi d’acqua alzati dagli avversari che stanno davanti gli chiudono in pratica la visuale. Non solo: a un certo punto, nel provare un sorpasso, finisce lungo alla parabolica o “curva Aboreto”, per cui scende in 23esima posizione e deve fare gli straordinari per recuperare la 17esima e conservarla fino al traguardo. Un piazzamento peggiore che però ha fruttato il primo posto – e ancora la leadership - nella “Silver” davanti a Comi e a Luca Iannaccone su Dallara F.311 Fiat Ftp, mentre Turchetto è stato costretto a fermarsi a metà gara. “Già venerdì avevamo avuto problemi al cambio – ricorda Sartori – poi sono subentrati quelli al motore, tutti comunque risolti. Alla fine, in sede di bilancio, possiamo affermare che, per come sono andate le cose, ci può stare”.



4 agosto 2026

Nella foto:

- la Dallara F.308 Toyota di Karim Sartori vista dall'alto a Monza

TopJet Formula 2000: Karim Sartori pronto per l’appuntamento di Monza con il motore della sua Dallara F.308 Toyota rimes...
30/07/2026

TopJet Formula 2000: Karim Sartori pronto per l’appuntamento di Monza con il motore della sua Dallara F.308 Toyota rimesso in fase. Il piazzamento nella “top ten” resta il suo obiettivo prioritario



La TopJet Formula 2000 torna in pista a distanza di un paio di settimane dalla tappa di Misano Adriatico a quella dell’Autodromo Nazionale di Monza e Karim Sartori è pronto a confermarsi seguendo il trend delle ultime gare al volante della Dallara F.308 Toyota con la quale sta dominando la “Silver”. Ma l’obiettivo del veronese della scuderia Speed Motor di Gubbio, assieme al primato di categoria, è quello di insediarsi stabilmente nella “top ten” dell’intero campionato, cosa che finora gli è riuscita tre volte: a Imola con il sesto posto nella “sprint race” e nelle due competizioni di Misano Adriatico. “In questo lasso di tempo fra Misano e Monza – ha dichiarato Sartori – abbiamo tolto e di nuovo montato il motore nella vettura per rimetterlo in fase, quindi c’è molto interesse attorno all’appuntamento del fine settimana in una pista nota anche per essere molto veloce, nella quale la potenza e l’acceleratore fanno la differenza. Fra i primi dieci mi sono già inserito; ora – se possibile – voglio salire di qualche altra posizione”. Ed ecco il programma: venerdì 31 luglio le prove libere dalle 9.50 alle 10.15 e dalle 14.15 alle 14.40, sabato 1° agosto le qualifiche dalle 9.30 alle 10 e poi gara 1 o “sprint race”, della durata di 20 minuti, dalle 13.30 alle 13.50, mentre domenica 2 ultimo atto con gara 2, chiamata “feature race” (30 minuti) dalle 10.45 alle 11.15.



30 luglio 2026

Civm: esordio stagionale con sesto posto assoluto per Vincenzo Ottaviani al trofeo “Lodovico Scarfiotti” di Sarnano, dov...
26/07/2026

Civm: esordio stagionale con sesto posto assoluto per Vincenzo Ottaviani al trofeo “Lodovico Scarfiotti” di Sarnano, dove il maltempo ha cancellato gara 2. Deborah Broccolini è prima fra le “dame”, anche se deve trovare la giusta intesa con la nuova vettura, mentre la sfortuna si accanisce nei confronti di Paolo Biccheri, ritirato





Il violento nubifragio che si è abbattuto sulla zona ha costretto gli organizzatori ad annullare gara 2 e quindi a far fede è stato il risultato di gara 1 nella 35esima edizione del trofeo “Lodovico Scarfiotti” - tappa del Campionato Italiano di Velocità in Montagna, zona nord – anche se i 9977 metri del tracciato Sarnano-Sassotetto restano pur sempre indicativi di un risultato agonistico a tutti gli effetti. All’esordio stagionale che ha interrotto mesi di inattività, Vincenzo Ottaviani conquista un sesto piazzamento assoluto con la Wolf GB08 Thunder e garantisce alla scuderia Speed Motor di Gubbio un posto nella “top ten” della cronoscalata marchigiana. Il 42enne abruzzese è salito in 4’48”86, tempo che gli vale anche il terzo posto nella classe fino a 1150 del gruppo E2SC-SS dietro le Nova Proto NP03 del nove volte campione italiano Omar Magliona e del toscano Michele Gregori, che disputa la Super Salita. Non solo: è stato un fine settimana di esperimenti per la Wolf Hill Climb Division, che gli ha fornito la macchina: “Questo modello ha accorgimenti tecnici importanti che lo rendono diverso e soprattutto migliore rispetto all’omologo dello scorso anno – ha dichiarato Ottaviani – e lo si nota a livello sia di aerodinamica che di frenata. Altre modifiche di sviluppo sono state apportate a seguito dell’introduzione di un diverso sistema di sospensioni. Abbiamo insomma fatto i nostri setup con gomme usate e soltanto il meteo non ci ha consentito di eseguire uno step che sarebbe stato ancor più interessante. Per ciò che mi riguarda personalmente, vi è stata qualche scelta sbagliata nella guida, ma non era facile rimettersi al volante a distanza di tanto tempo e per giunta su un fondo stradale non al meglio. Dico allora che è andata bene: nel primo tratto del percorso ero in linea con gli altri, mentre la differenza in negativo l’ha fatta il secondo”. Al suo rientro dopo tre mesi, Deborah Broccolini sale due volte sul podio: per il terzo posto nella classe 2.0 turbo della Racing Start Plus con la sua nuova Mini Cooper S e per l’assoluto nella classifica “dame”. La “leonessa” della Speed Motor ha coperto la distanza in 6’20”99, ma non ha “ruggito” come avrebbe voluto: “A parte il fatto che solo all’ultimo istante mi sono decisa a partire per Sarnano – ricorda la Broccolini – mi manca la necessaria confidenza al volante con un’auto che definisco favolosa e che ha più cavalli di potenza rispetto alla precedente che avevo, se soltanto si pensa che vi ho corso alla Consuma e poi in questa circostanza. Niente di più. C’è insomma un feeling ancora tutto da trovare. Per il resto, va bene il primo posto fra le donne, meno il risultato in una classe nella quale ha dominato la Seat Leon di Antonio Scappa e dove anche Giovanni Marconi sulla Mini John Cooper Works è andato forte. Avevo voglia di abbassare sensibilmente il tempo in gara 2, facendo tesoro degli errori commessi in gara 1, ma il maltempo me lo ha impedito. L’unico problema che ho avuto con la vettura è stato con il cambio: a un certo punto, non mi entravano né la prima né la seconda marcia e allora sono ripartita con la terza, poi non ho avuto più problemi. Il fatto è che sono rimasta ferma, perdendo almeno una decina di secondi e ciò spiega anche il margine di distacco accusato nei confronti dei primi due. Ora andrò a provare in pista e fra due settimane sarò a Popoli”. Fine settimana tutto da dimenticare, invece, per Paolo Biccheri: la sua Alfa Romeo 147 Cup, in una classe 2.0 aspirate della Racing Start Plus nella quale aveva la vittoria a portata di mano, ha avuto un inconveniente a 300 metri dal traguardo nella prima sessione di prove ufficiali, il che gli ha impedito di fare la seconda ma non di schierarsi al via in gara 1, dove però era pronto un altro imprevisto. Lui stesso racconta quanto gli è accaduto: “Ero arrivato a un quarto di tracciato quando un’avaria al sistema di raffreddamento ha posto fine all’avventura. Adesso che l’auto sembrava finalmente a posto, dovrò rimettervi mano per sperare di essere presente al trofeo “Luigi Fagioli”, che per me è la sentita gara di casa”.



26 luglio 2026

Nelle foto:

- la Wolf GB08 Thunder di Vincenzo Ottaviani dopo il via e in un tratto della Sarnano-Sassotetto

- la Mini Cooper S di Deborah Broccolini




Claudio Roselli
responsabile ufficio stampa
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TopJet Formula 2000: a Misano Adriatico un doppio nono posto per Karim Sartori, sempre leader della Silver ma soprattutt...
25/07/2026

TopJet Formula 2000: a Misano Adriatico un doppio nono posto per Karim Sartori, sempre leader della Silver ma soprattutto soddisfatto delle prestazioni della sua Dallara



Due noni posti e la leadership di categoria saldamente mantenuta, nonostante un secondo posto che ha interrotto la lunga striscia positiva. Ma soprattutto è la Dallara F.308 Toyota che dà affidabilità. È un Karim Sartori alquanto soddisfatto, quello tornato dalla tappa della TopJet Formula 2000 disputata al Misano World Circuit “Marco Simoncelli” di Misano Adriatico. Se il suo vero obiettivo è quello di inserirsi nella top ten, possiamo affermare che il valido portacolori della scuderia Speed Motor di Gubbio lo ha centrato in pieno, non dimenticando il precedente sesto piazzamento in gara 1 a Imola. E partiamo appunto dalla prima competizione, la “sprint race” della durata di 20 minuti. Sartori scatta dalla decima casella e guadagna subito alcune posizioni, poi fa ingresso in pista la “safety car”, ma la situazione muta non appena quest’ultima esce e si riparte: un avversario aggancia nella parte posteriore la vettura di Sartori, che si gira e scende nella graduatoria finendo al nono posto assoluto e al secondo nella Silver, preceduto dalla Mygale Fiat Ftp di Angelo Comi. Un esito che a suo modo fa notizia: dopo 12 primi posti consecutivi, considerando gli otto della passata stagione, Sartori è di nuovo secondo. Nessun imprevisto ma canovaccio similare nella “feature race”, quella di 30 minuti: Sartori è ancora decimo al via e risale ancora, arrendendosi soltanto alla maggiore potenza di altre macchine che, con il trascorrere de tempo e dei giri, riescono a passarlo. Risultato: nono piazzamento bissato. “Bene così – ha commentato il “driver” veronese – perché la Dallara sta rispondendo nella maniera che mi attendevo: nelle due gare di Misano Adriatico ho avuto la conferma, classificandomi fra i primi dieci. Direi che questo è per me il dato più importante, anche in vista di Monza”. Dove la TopJet Formula 2000 tornerà nel primo week-end di agosto.



24 luglio 2026

Nelle foto:

- tre momenti della Dallara F.308 Toyota di Karim Sartori nel week-end di Misano Adriatico



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