15/10/2026
🇺🇸 UNA TURBO SENZA TURBO. E SENZA SEDILI POSTERIORI.
All'inizio degli anni Novanta Porsche decise di rispolverare un nome leggendario per il mercato americano: America Roadster.
Il richiamo era alla rarissima 356 America Roadster, costruita in appena 16 esemplari per il distributore statunitense Max Hoffman. Quarant'anni più tardi, quel nome tornò sulla 911 generazione 964.
Prodotta esclusivamente tra il 1992 e il 1993 in soli 250 esemplari, la 911 America Roadster partiva dalla Carrera 2 Cabriolet, ma adottava la spettacolare carrozzeria allargata della 911 Turbo, insieme a sospensioni, freni e cerchi Porsche Cup da 17 pollici di derivazione Turbo.
Sotto il cofano, però, niente sovralimentazione: il protagonista rimaneva il flat-six aspirato di 3,6 litri da 247 CV, abbinato alla trazione posteriore.
E c'era un'altra particolarità: era una due posti secchi. I piccoli sedili posteriori della Carrera lasciavano spazio a un ripiano portaoggetti con vani sottostanti.
Poi tutti quei dettagli tipicamente americani: indicatori e gruppi ottici specifici, paraurti adattati alle targhe USA, terzo stop rialzato e tachimetro graduato fino a 180 mph.
Larga come una Turbo, elegante come una Carrera Cabriolet e molto più rara di entrambe.
Solo 250 esemplari: voi la conoscevate? 🇺🇸
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📸 Remi Dargegen ©2017 Courtesy of RM Sotheby's