04/06/2026
Dischi freno e pastiglie freno andrebbero sostituiti contemporaneamente per vari motivi. Di seguito ve ne lasciamo alcuni:
- Superficie di contatto irregolare: le pastiglie usate si sono "adattate" al profilo dei dischi vecchi, spesso consumati in modo non uniforme (solchi, scalini). Se le monti su dischi nuovi, avrai un contatto parziale, frenata meno efficace e spazi di arresto più lunghi.
-Surriscaldamento e vetrificazione: l'aderenza ridotta concentra la forza frenante in pochi punti. Questo genera un calore eccessivo che rischia di surriscaldare e deformare i dischi nuovi, oltre a vetrificare le pastiglie, rendendole rumorose e scivolose.
- Usura precoce: l'attrito irregolare usura i dischi e le pastiglie in modo anomalo, riducendo drasticamente la vita utile dell'impianto frenante.
E perché non sempre si possono rettificare i dischi freno?
- Spessore insufficiente: la rettifica asporta materiale dalla superficie. Se il disco diventa troppo sottile, rischia di deformarsi rapidamente o, peggio, di incrinarsi o spaccarsi sotto la pressione delle pinze. Lo spessore minimo consentito è stampato sul bordo del disco o sul mozzo.
- Solchi profondi e graffi: se le pastiglie sono state usate fino all'osso, la placca metallica di supporto può scavare solchi profondi nel disco. Se le scanalature sono troppo marcate, rimuovere abbastanza materiale per livellarle comprometterebbe lo spessore totale del disco.
- Cricche e crepe: se sono presenti piccole fratture (spesso visibili vicino ai fori di ventilazione o sul bordo esterno) dovute a stress termico, il disco è strutturalmente compromesso e va sempre sostituito.
- Deformazioni eccessive o "vetrificazione": se i dischi sono visibilmente ovalizzati per via di frenate estreme e presentano aloni bluastri o scuri, la rettifica non è risolutiva poiché il metallo ha perso le sue caratteristiche originali