24/05/2026
Ci siamo.
Dopo settimane di rilievi, progettazione, tagli, prove, modifiche e dettagli seguiti passo dopo passo, il Nissan Primastar N300 è arrivato alla fase finale.
Un allestimento così non nasce dall’idea di “riempire” un furgone.
Nasce dal capire come verrà usato davvero: in viaggio, in sosta, nei piccoli gesti quotidiani, quando ogni vano, ogni fissaggio e ogni centimetro devono avere un senso.
Su questo Primastar ho lavorato su un sistema completo, costruito intorno a moduli amovibili e soluzioni pensate per durare.
Il modulo posteriore integra vani storage sagomati sui passaruota, così da sfruttare al meglio lo spazio e creare una struttura letto solida, ordinata e realmente funzionale.
La zona cucina ha un impianto idrico dedicato, con lavello in acciaio inox e piano predisposto per l’utilizzo della piastra a induzione.
Per l’esterno, invece, ho realizzato un secondo impianto idrico indipendente, con serbatoi e p***a a immersione dedicati al doccino esterno: una soluzione semplice nell’utilizzo, ma molto comoda quando si viaggia davvero.
A completare il lavoro ci sono l’impianto di illuminazione per tetto a soffietto e dinette, l’installazione della batteria e dell’inverter per la gestione delle utenze elettriche.
Questa è la parte che mi interessa di più raccontare: dietro un allestimento pulito non c’è mai solo estetica.
Ci sono scelte tecniche.
Ci sono pesi da distribuire.
Ci sono spazi da leggere.
Ci sono componenti da fissare nel modo corretto.
Ci sono dettagli che, su strada, fanno la differenza.
Il risultato finale lo vedete in questo reel