21/11/2024
Modifiche al Codice della Strada approvate in via definitiva, ecco alcune novità:
- È introdotto l’ergastolo della patente, ovvero il ritiro a vita dell’autorizzazione a guidare per
chi commette reati molto gravi alla guida (omicidio stradale, omissione di soccorso, ecc.).
- È prevista la sospensione breve della patente (7-15 giorni) e la decurtazione di 20 punti per
alcune infrazioni tra le quali: superamento dei limiti di velocità dai 10 ai 40 km/h, passaggio
al semaforo rosso, inversioni di marcia dove vietato, soprasso vietato a destra, mancata
precedenza, mancato rispetto della distanza di sicurezza, mancato uso del caso o dei
sistemi di ritenuta.
- Sono inasprite le sanzioni per la guida in stato di ebbrezza. (art. 186). È introdotto l’uso del
dispositivo alcolock per i cosiddetti “ubriachi recidivi”, ovvero individui che hanno già
pendenze penali per guida in stato di ebbrezza. Grazie a questo dispositivo, non è possibile
avviare il motore se viene rilevato un qualsiasi livello di tasso alcolemico.
Oltre a questo, sono state inasprite le sanzioni per i tassi alcolemici superiori a 0,5 g/l.
- Sono inasprite le sanzioni per la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti (art. 187), che
non sono più applicate a seconda dello stato psicofisico al momento della guida ma si
estendono anche all’assunzione di tali sostanze nei giorni precedenti, grazie all’esecuzione
dei test salivari.
- Sono inasprite le sanzioni per chi supera i limiti di velocità all’interno dei centri abitati (art.
142 . È prevista la sospensione della patente da 15 a 30 giorni per chi supera i limiti di
velocità all’interno di centri urbani per almeno 2 volte in un anno.
- Sono introdotte nuove sanzioni per l’utilizzo dei telefoni cellulari (art. 173). Aumenta la
multa per chi commette la prima infrazione di utilizzo del cellulare durante la guida (importi
tra i 250 euro a 1.697 e sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi) ed è introdotta una
sanzione aggiuntiva in caso di seconda infrazione (multe tra 350 e 2.588 euro, sospensione
della patente da 1 a 3 mesi e decurtazione da 8 a 10 punti in caso di recidiva).