22/03/2024
Ho richiesto tramite mail al Ministro Toninelli, un incontro a Settembre.
Speriamo qualcuno del Dipartimento mi risponda.
Ho intenzione di chiedere conto di alcune “follie” del nostro Cod. della Strada, tra cui la norma dell’ Art 122.
Art. 122.
Esercitazioni di guida
1. A chi ha fatto domanda per sostenere l'esame per la patente di guida ovvero per l'estensione di validità della patente ad altre categorie di veicoli ed è in possesso dei requisiti fisici e psichici prescritti è rilasciata un'autorizzazione per esercitarsi alla guida, previo superamento della prova di controllo delle cognizioni di cui al comma 1 dell'articolo 121, che deve avvenire entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda per il conseguimento della patente. Entro il termine di cui al periodo precedente non sono consentite più di due prove.
2. L'autorizzazione consente all'aspirante di esercitarsi su veicoli delle categorie per le quali è stata richiesta la patente o l'estensione di validità della medesima, purchè al suo fianco si trovi, in funzione di istruttore, persona di età non superiore a sessantacinque anni, munita di patente valida per la stessa categoria, conseguita da almeno dieci anni, ovvero valida per la categoria superiore; l'istruttore deve, a tutti gli effetti, vigilare sulla marcia del veicolo, intervenendo tempestivamente ed efficacemente in caso di necessità.
Noi, siamo l’unica categoria dove qualsiasi persona può mettere bocca al pari nostro.
Basta che si abbia la patente da almeno 10 anni, e non si sia superata l’età di 65 anni.
Non serve altro per essere al pari delle nostre competenze e titoli.
Paradosso tutto italiano.
- La maggiorparte di noi, ha dovuto acquistare la licenza all’epoca (io, la pagai 130 Milioni di lire 23 anni fa).
- Ha dovuto conseguire tutte le patenti con un esborso economico enorme
- Ha dovuto sostenere gli esami per diventare Insegnante e Istruttore, passando per tre prove diverse per ogni Attestato.
Quiz, tema o prova scritta, orale o esame di idoneità pratica.
- Ogni due anni, siamo obbligati a iscriversi ai Corsi Biennali, di aggiornamento. Che sono la maggiorparte ridicoli.
Dopo tutte queste ore, soldi, risorse che ci hanno chiesto obbligatoriamente di mettere in campo, uno “Stronzo” qualsiasi può fare e dire le stesse cose di un Istruttore qualificato da anni di studio e quant’altro?
Ma stiamo scherzando?
Come se avere la patente da almeno 10 anni, sia il requisito minimo per essere “esperti” nell’insegnamento ad un giovane allievo?
Oltretutto senza doppi comandi!!!!
Noi si, e gli altri no!
Dovremmo farci carico di non farci prendere più per i fondelli, da persone che di Sicurezza Stradale se ne sono sciacquati solo la bocca con questo termine.
“l'istruttore deve, a tutti gli effetti, vigilare sulla marcia del veicolo, intervenendo tempestivamente ed efficacemente in caso di necessità.”
Ma senza doppi comandi, mi devono spiegare come fanno gli pseudo Istruttori ad intervenire tempestivamente ed efficacemente in caso di necessità.........
Tale situazione, la di può avere solo se la vettura è dotata di doppi comandi al limite.
Quindi, che senso ha che noi si e gli altri no?
Qui abbiamo sbagliato fin dai tempi in cui la norma cambio’.
Ci siamo dati la zappa sui piedi da soli.
Noi stiamo discutendo delle 6 h obbligatorie, quando per la Sicurezza Stradale quella vera, bisognerebbe ristabilire da capo tutto il comparto Autoscuole e Competenze.
Perché ci obbligano ad avere tutte le cose elencate sopra, se poi tutti possono mettere bocca sul nostro operato?
Quando dico che è tutto il sistema che non funziona..............
Post di Maurizio Miconi