11/05/2026
Niente assicurazione? Ti multa la telecamera: il piano del Governo per tagliare l’evasione RC Auto.
L'obiettivo è ambizioso: approvare entro l'estate 2026 una norma che consenta l'uso sistematico di telecamere e dispositivi elettronici per verificare la regolarità dell'assicurazione RC Auto.
Non si tratterà più solo di controlli fisici della Polizia Stradale, ma di un monitoraggio digitale costante lungo tutta la rete viaria.
1. Come funzioneranno i nuovi controlli
Il cuore della riforma risiede nell'integrazione tecnologica tra gli strumenti di rilevazione già presenti sul territorio e le banche dati digitali.
- Strumenti coinvolti: Verranno utilizzati i varchi delle ZTL, le telecamere dei Tutor autostradali e i classici autovelox.
- Incrocio dati: Il sistema leggerà la targa tramite software OCR e interrogherà in tempo reale i database dell'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) e della Motorizzazione Civile.
- Sanzione automatica: Se il veicolo risulterà privo di copertura, il sistema genererà automaticamente la segnalazione per l'emissione del verbale.
2. Superare il nodo Privacy
Attualmente, la conservazione dei dati delle targhe è permessa solo se viene accertata un'infrazione specifica (come l'eccesso di velocità). La nuova norma punta a creare un quadro giuridico che consenta l'uso sistematico dei dati per la verifica assicurativa, rispettando le direttive del Garante della Privacy sulla conservazione delle immagini e la finalità del trattamento.
3. I numeri dell'evasione
Secondo i dati diffusi, lo scorso anno la Polizia Stradale ha accertato circa 30.000 violazioni su 1,5 milioni di veicoli controllati. Tuttavia, le stime totali parlano di un fenomeno molto più vasto che sottrae al sistema circa 1,3 miliardi di euro l'anno.
* Distribuzione geografica: Il tasso di evasione più alto si registra in Campania (10,6%) e Sicilia (8,8%), ma il fenomeno è in crescita anche al Nord. L'impatto sui costi: I mancati premi versati dagli evasori ricadono sugli automobilisti onesti, contribuendo all'aumento costante delle polizze.
4. Cosa cambia per chi è fermo in area privata
È bene ricordare che, recependo una direttiva UE, l'obbligo di RC Auto è stato recentemente esteso anche ai veicoli fermi in aree private, purché idonei alla circolazione. Sebbene le telecamere stradali non possano monitorare i cortili privati, la nuova stretta rende ancora più rischioso possedere un mezzo non in regola che potrebbe, in qualsiasi momento, essere rilevato da un varco digitale durante un breve spostamento.
5. Prospettive future
L'Associazione delle imprese assicuratrici (ANIA) stima che una riduzione dell'evasione del 50% potrebbe portare a una stabilizzazione dei premi entro il 2027, frenando i rincari che negli ultimi quattro anni hanno superato il 20%. In sintesi: Se la norma supererà l'esame del Parlamento e del Garante entro l'estate, per chi guida senza assicurazione non sarà più sufficiente "evitare il posto di blocco": basterà passare sotto un portale autostradale o entrare in una ZTL per veder arrivare la multa a casa.