Autoscuola "La Fenice " di Vitelli Maria Nadia

Autoscuola "La Fenice " di Vitelli Maria Nadia Visite mediche per rinnovo patenti,licenza da caccia e pesca e per fogli rosa! Corsi teorici /pratic

04/10/2021

Tantissimi auguri amore di mamma e Tantissimi auguri a tutti i Francesco e Francesca

21/02/2017
08/03/2015

Nadia il pezzo forte della nostra autoscuola ! moglie madre e persona stupenda ! da figlia sono onorata di averti ! NADIA CE L'ABBIAMO SOLO NOIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

05/11/2014

MULTE DAL 3NOVEMRE 2014 SE L'AUTO NON è INTESTATA A CHI GUIDA. MA NON SE SI TRATTA DI UN FAMIGLIARE CONVIVENTE
Lunedì 3 novembre 2014 entrano in vigore alcune norme che - in base alle disposizioni dell'ultima riforma del codice della strada - dovranno regolare l'"intestazione temporanea dei veicoli". Tra queste, sta creando non poca preoccupazione la previsione di sanzioni - con cifre che superano i 700 euro - in caso di mancata segnalazione sulla carta di circolazione del nome di chi conduce l'autoveicolo. In realtà la misura è meno severa di quanto possa sembrare; a Cuore e denari è intervenuto Silvio Scotti - esperto di codice della strada per Il Sole 24 ORE - per chiarire tutti i dubbi.

E' CONSENTITO GUIDARE L'AUTO DI UN FAMILIARE CONVIVENTE
Innanzitutto le norme non si applicano, quindi non è previsto nessun adempimento, per i famigliari che siano conviventi, "quindi il figlio può continuare a guidare l'auto del genitore purché vi sia una situazione di convivenza", ha precisato Scotti.

L'AGGIORNAMENTO COSTA 25 EURO
"Se il figlio va a vivere in un'altra città e fa un cambio di residenza potrà usare l'auto del genitore, a patto di fare l'aggiornamento della carta di circolazione: deve segnalare che vi è una sorta di comodato, in questo caso del suo genitore a suo favore, e quindi lui potrà tranquillamente condurre l'autovettura, basta che l'abbia segnalato agli uffici della motorizzazione civile", ha aggiunto Scotti.
L'aggiornamento costerà in tutto 25 euro: sono 16 euro per la marca da bollo e 9 euro per la vera e propria pratica, il tagliandino di aggiornamento.

AGGIORNAMENTO NECESSARIO SOLO SE IL PRESTITO SUPERA I 30 GIORNI
Perché sia necessario l'aggiornamento della carta di circolazione dovrebbe trattarsi "di un prestito - quindi di un comodato, tecnicamente detto - superiore ai trenta giorni, quindi se io guido occasionalmente l'auto di un mio amico non si deve assolutamente provvedere all'aggiornamento della carta di circolazione, si tratta di situazioni molto più ampie che possono riguardare ad esempio le aziende che usano dare in comodato i veicoli ai propri dipendenti, oppure chi guida l'auto di una persona deceduta nelle more di acquisizione dell'eredità qualora le pratiche richiedano più di trenta giorni, oppure nel caso di locazioni senza conducente per periodi superiori ai trenta giorni.

NORMA VALIDA ANCHE PER I MOTOVEICOLI, E NON SOLO PER LE NUOVE IMMATRICOLAZIONI
Scotti ha infine sottolineato che "la norma vale per qualunque veicolo, motoveicolo e rimorchio. Tenuto conto che non si applica, per adesso, ai veicoli superiori alle 6 tonnellate. Quindi non c'entra assolutamente se l'autovettura è nuova o se ha già qualche anno. Laddove intervenisse a partire dal 3 novembre una disgiunzione tra il possesso e l'intestatario della carta di circolazione che superi i 30 giorni è necessario procedere all'aggiornamento".

30/07/2014

Dal 1Gennaio 2015 FINE DEGLI ESAMI ORALI , arrivano i QUIZ per sostenere le patenti " C" "D" "E" "C1" "D1" "C1E".
4o domande ,max 4 errori per essere promossi ,30 minuti di tempo

29/07/2014
29/07/2014
La nuova arrivata !
27/07/2014

La nuova arrivata !

27/07/2014

NOVITA : A BREVE SCOOTER -MOTOCICLI-CICLOMOTORI- BICICLETTE POTRANNO CIRCOLARE NELLE VIE CITTADINE USANDO LE CORSIE PREFERENZIALI!!!!!!!!

Sia scooter, motocicli, ciclomotori e biciclette, in futuro, potranno circolare nelle vie cittadine, utilizzando le corsie preferenziali, che fino ad ora erano riservate esclusivamente ai mezzi pubblici. Verrà inoltre riconosciuto lo status agli utenti vulnerabili, inoltre sarà introdotta una disposizione per migliorare la sicurezza della circolazione di biciclette, ciclomotori e motocicli, anche limitando la presenza di ostacoli (supporti di segnaletica stradale e guardrail), misura destinata ad accrescere la sicurezza degli utenti a due ruote.

Cattive notizie, invece, per i ladri di biciclette. i proprietari delle due ruote potranno, se lo vorranno, utilizzare un sistema di marchiatura del telaio, per una più rapida identificazione delle biciclette rubate da parte delle forze dell'ordine

27/07/2014

possibilità agli scooter e motocicli 125 cc di circolare su tangenziali e autostrade, purché guidati da maggiorenni.

27/07/2014

NOVITA !!!! NUOVI LIMITI DI VELOCITA,IN AUTOSTRADA CON IL 125 , TUTELA DI PEDONI, DECURTAZIONE PUNTI SULLA PATENTE PER MINORENNI CON POSSIBILE SOSPENSIONE!!!!!!
Nascono nuove linee guida per i neo-patentati a cui la riforma del codice della strada dovrà adeguarsi. La riforma del codice stradale sarà emessa dal governo tramite il disegno di legge che la commissione trasporti ha appena finito di votare. Saranno introdotti nuovi limiti di velocità sulle strade extraurbane, molti più controlli a distanza e nuove misure che vadano a tutelare i pedoni, i ciclisti e i motociclisti. Verrà introdotta anche la decurtazione dei punti sulla patente di guida per i minorenni con la possibilità di sospensione. Un'altra importante possibilità è quella dell'introduzione del reato di omicidio stradale ma ci saranno anche meno vincoli per i neo-patentati.

L'excursus per l'approvazione
Essendo un testo di delega, un codice breve, avrà al suo interno soltanto le disposizioni riguardanti il comportamento di pedoni e guidatori mentre tutte le altre norme tecniche saranno disposte in dei regolamenti molto agevoli da leggere e più facili da aggiornare. Adesso il testo, appena votato dalla commissione trasporti, sarà votato anche dalle altre commissioni della Camera e in fine passerà al Senato. Dopo il via libera del Senato, il governo Renzi avrà sette mesi per scrivere il decreto con il nuovo codice per inviarlo al Parlamento. Qui il Parlamento avrà sessanta giorni di tempo per esprimere il suo parere e dare le correzioni al Parlamento entro trenta giorni. L'approvazione definitiva dovrà avvenire entro trenta giorni dalle correzioni.

Ecco alcuni punti del disegno di legge
Verrà abbassata da 150 a 120 centimetri cubici il limite di cilindrata per far sì che i motocicli possano circolare in autostrada. Un avvenimento importante per i tanti che possiedono un motociclo 125 che adesso con il nuovo decreto potranno utilizzarlo anche per le strade tangenziali considerate autostrade. Per quanto riguarda i neo-patentati che in famiglia hanno un'auto con alta potenza, potranno guidarla con accanto una persona con patente B da almeno 10 anni e avranno una durata di soli sei mesi per chi non commette infrazioni che porteranno a decurtazioni di punti sulla patente B. Semplificazioni anche per effettuare i ricorsi al prefetto e nuova organizzazione tra la polizia e per la vigilanza di porti, mercati, aeroporti.

27/07/2014

ESAMI PIU DIFFICILI DAL 2019
Il ministero dei Trasporti ha rinviato di 5 anni la norma UE che prevede l’uso di moto da almeno 50 kW per conseguire la A3. Fino al 2019 affronteremo la pratica ancora con 40 kW.Per altri cinque anni basteranno – come ora - moto con minimo 40 kW (54 CV), almeno 600 cc e senza limiti di peso per sostenere l’esame pratico della patente A (qui il video del percorso). Dal primo gennaio 2019, invece, bisognerà utilizzare una moto di almeno 180 kg, sempre di almeno 600 cc e con potenza a partire da 50 kW (67,5 CV). Lo stabilisce il decreto del 12 dicembre del Ministero dei Trasporti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 7/1/2014, che ritarda l’entrata in vigore di una norma europea che sarebbe dovuto essere recepita entro la fine del 2013. In pratica, dal 2019 non si potranno più utilizzare per prendere la patente maggiore moto come le Honda NC750 o Transalp, la Kawasaki Versys, le KTM 690 (Duke esclusa), mentre saranno dentro per un soffio, cioè proprio il minimo per poter affrontare l’esame, Suzuki V-Strom 650 e Triumph Bonneville.

SOLO PER NOI. MA PERCHÉ?
In pratica, escluse poche moto, la A libera sarà davvero questione da “motociclisti veri”. Questo rinvio è una scelta a favore dei motociclisti italiani, anche se non capiamo bene a che cosa possa servire. Se siamo contrari perché diventa troppo complesso ottenere la A libera, con la quale - ricordiamo - si può guidare ogni moto, fino alla Suzuki Hayabusa da 197 CV, non sarebbe convenuto cercare di opporsi a tale norma quando veniva scritta? Perché poi finisce che rischiamo di dover fare esami aggiuntivi, o prove pratiche per poter andare all’estero, come era capitato ai patentati tra il 1986 e il 1988.

RICORDATE CHE…
Ne approfittiamo per ricordare che la Svizzera non riconosce più per la guida delle moto le patenti B pre 1986, che autorizzavano automaticamente alla guida delle due ruote. È necessario richiedere un duplicato che automaticamente riporta il numero della patente nella casella riservata alla licenza A, soddisfacendo la severa polizia elvetica. Il problema si risolverà comunque progressivamente nei prossimi anni, visto che ora a ogni a ogni rinnovo della patente viene consegnato un nuovo documento.

Indirizzo

Via Francesco Ciotti N 59
Ascoli Piceno
63100

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