09/08/2025
Salve a tutti
Ho finito da poco la mia giornata lavorativa e mentre mi sto godendo il pomeriggio al lago di Garda, volevo fare una piccola riflessione sulla giornata odierna lavorativa.
Volevo semplicemente condividere con voi un paio di situazioni in qui mi sono trovato.
Ho una ditta di autotrasporti e siamo in 6 autisti, Dico "siamo", perché anch'io vado in giro a fare consegne come loro...
Verso le ore 8.00 stavo scaricando della merce in una pizzeria a Villa lagarina e mentre me ne stavo andando noto un signore che stava caricando sull suo furgoncino dei cartoni voluminosi e siccome io avevo un carrello, le ho chiesto se aveva bisogno d'aiuto. Lui mi ringrazia per la disponibilità e con un sorriso mi risponde che apprezza il mio gesto e che può farcela da solo dicendo che le scatole erano leggeri...
Proseguo con il mio lavoro e la prossima consegna a Rovereto mi riserva una cosa spiacevole...Siccome il cliente voleva parte della merce in magazzino e il resto in cucina, io lo accontento in parte, anzi a mio modesto avviso anche in pieno.
Mentre le porto la merce in cucina, (il carrello arriva sino alla porta della cucina dopodiché non si può proseguire), il cliente mi chiede di portare la merce un cartone alla volta sul bancone vicino alla cella frigorifera 10 metri più avanti. Erano 6 cartoni per 10 kg ciascuno.
Mi rifiuto di farlo.
Dicono che il cliente ha sempre ragione, ma quando si tocca la dignità non permetto nessuno di calpestare né me e per di più i miei dipendenti...Loro erano in 3 giovani ragazzi dentro la cucina e pretendevano un servizio extra da parte mia. Se si trattava di persone anziani o fragili l'avrei fatto volentieri, ma non era questo il caso...Lascio la merce in cucina, chiamo il rappresentante della ditta e le spiego tutto. Verso le ore 12.00 arrivo all' ultima consegna ad Arco e nonostante l'orario di servizio, la proprietaria con gentilezza mi dice : "Che piacere vederti!"
Questi sono i clienti che voglio! - dico a me stesso. Con questo caldo e con questo tipo di lavoro abbiamo bisogno anche di un sorriso!
Mi auguro che il mio racconto venga letto da tanti proprietari e ristoratori, in modo che possano responsabilizzare i loro dipendenti e che capiscano che prima di tutto ci va il RISPETTO e la DIGNITÀ.
P.s. Non ho fatto nomi di nessun ristorante per non fare pubblicità occulta a nessuno sia in positivo che negativo.
Mi auguro di non avervi annoiato, ma di essere stato quantomeno utile nel sensibilizzare le persone!
Grazie mille per l'attenzione!