Fare Quadrato

Fare Quadrato Identità e Tradizione

23/04/2026
21/11/2025
15/03/2023

Il nome di Egidio Fasanella non è inscritto solo nell’albo dei Presidenti, affisso nella sala del Consiglio Comunale di Andria, ma è inciso di diritto in molti altri contesti: in quello del Rotary, di cui è stato presidente molto attivo; in quello sociale, strettamente collegato alla professione medica, intesa come missione profonda a servizio degli altri.

Ma il contesto, che ci ha visti sempre insieme dalla stessa parte, è quello Politico, di una politica intesa “veramente” come servizio, quasi una continuazione della professione. Senza limiti, senza risparmio, con slancio.

Ricordo bene quando, aperto un comitato elettorale a San Valentino e passate le elezioni, si rese conto con grande commozione che lì c’era bisogno di un presidio stabile, di un punto di ascolto per una inimmaginabile molteplicità di esigenze, di necessità, di grida di aiuto. Decise, così, a totale suo carico economico, di proseguire il lavoro con un patronato al servizio del quartiere, svolgendo un ruolo importante di supplenza alle istituzioni, perché Egidio era una istituzione, lo ripetiamo, non solo nel campo politico.

Quando si doveva avviare una iniziativa, era spontaneo chiedersi: ma Egidio cosa ne pensa? Cosa propone di fare? Oppure quando ci s’incontrava per decidere su un nuovo progetto e non si poteva non parlare con lui. Ecco cos’era Egidio per molti di questa parte della politica, e non solo, un punto di riferimento stabile, un professionista senza il quale non poteva prendere avvio alcuna iniziativa politica. Sempre pronto con slancio e intelligenza a mobilitarsi per una causa giusta.

Oltre trenta anni di vita politica insieme, senza che mai dimenticasse di essere un repubblicano e un liberale per cultura e inclinazione, con caratteristiche proprie: una Persona per bene, gioviale, austera e disponibile, sincera e leale. In politica non è poco.

Il Patto per Andria, insieme a molti altri amici, verso la nascita di quella che è stata definita la “seconda repubblica”, poi Forza Italia e il PDL e la congerie di movimenti moderati e liberali. Offriva sempre la sua capacità carismatica e movimentista capace di coagulare non solo consenso, ma attenzione, ascolto e séguito.

Con lui si avvia a conclusione un’epoca densa di emozioni e momenti di vita entusiasmanti, sempre da protagonista, con la forza di chi non aveva bisogno della politica, ma che piuttosto era utile alla politica. Una passione che lo inseguiva e lo aspettava ancora, un ardore che di sicuro mancherà all’attuale scenario politico, sempre più disgregato.

28/12/2022

"Ci fu l' epoca dei rivoluzionari, ci fu il tempo dei ribelli. Questa è l'età degli scontenti. Siamo scontenti della vita che facciamo e di noi stessi. Il potere ci vuole insoddisfatti, per generare desideri e dipendenza. Ma qualcosa non è andato come previsto".

SCONTENTI, un libro di Marcello Veneziani.

Venerdì 30 Dicembre, ore 19.00, presso la Sala Attimonelli, Corso Cavour.

Vi aspettiamo, non mancate!

23/05/2022

Mai dimenticare le radici.

16/05/2022

Lui c’era sempre. Nei momenti di sconforto, ti spingeva ad andare avanti. Nei momenti di delusione, ti ricordava che, tra tanti furbacchioni, molta gente ci voleva bene e sollecitava che il nostro impegno continuasse.
Nicola c’è sempre stato.
Nella vita si incontrano persone che segnano indelebilmente il tuo percorso, senza le quali non riesci a immaginare come quella vita sarebbe stata.
Nicola è uno di quelli!
Perchè nel lontano 1967 se non ci fosse stato lui, insieme a Riccardo De Corato, a condurmi in via Vittorio Emanuele Orlando, nella sede della Giovane Italia, forse la nostra vita politica avrebbe preso una direzione diversa.
Eppure, di scontri ne abbiamo avuti; di accese e interessanti discussioni ce ne sono state, insieme all’altro nostro grande polemista, il caro Gennaro De Tommaso; ma l’equilibrio lo abbiamo sempre cercato e trovato. Riuscire ad essere insieme almirantiani e simpatizzanti rautiani era difficile, ma ci siamo riusciti.
Nicola per noi era il richiamo alla realtà, ai problemi e alle questioni quotidiane delle persone.
“Si, va bene la presentazione di libri, le manifestazioni culturali, va bene tutto ma” diceva lui “ama scioi ‘nmezz a l’ crstioine”.
Dovevamo andare nei quartieri dove il disagio era più acuto, e ci siamo andati insieme a lui. Tra quelle persone che lui capiva con uno sguardo e con qualche battuta.
Nicola è stato un grande autodidatta, persona sveglia, di una intelligenza acuta, attenta, come si suol dire “a rubare il mestiere” fino a destreggiarsi tra le pratiche, gli uffici, le delibere, i regolamenti.
Per molti anni nella commissione consiliare urbanistica, non s’intimoriva per nulla davanti a vecchi volponi.
Continuo era il suo cercare di capire le norme dell’edilizia cittadina, rivolgendosi, riservatamente, a tecnici che non potevano farlo apertamente, pena la loro messa al bando dal lavoro. All’epoca era così! Ma lui non demordeva.
Tre sono stati i maestri di vita, tre grandi vecchi del MSI andriese: don Mimì Bolognese, don Mimì Selvarolo e don Michele il cavaliere. Con loro c’era anche Pinuccio Tatarella che aveva una predilezione proprio per Nicola e Gennaro.
Oggi Nicola li ha raggiunti e sono tutti insieme nella casa del Padre e chissà quale discussione avranno intavolato.
Sempre con la pila di giornali sotto il braccio e, fino a quando è stato pubblicato, con la testata del “Secolo d’Italia” ben in vista. Perchè gli altri dovevano capire chi lui fosse.
In mezzo a quei giornali, però c’erano interminabili carte, fogli, pratiche, problemi delle tante persone che si rivolgevano a lui per la soluzione di un problema.
Se proprio non era impossibile, Nicola raggiungeva il risultato. Riuscendo a entrare nelle simpatie anche di politici di parte avversa, che non resistevano al suo impegno e alla sua determinazione. E non mollava l’osso fino a che la questione non fosse stata risolta.
Tutti gli uffici, non solo quelli comunali, avevano per lui le porte aperte. Dove noi non eravamo mai stati, lui conosceva bene ogni funzionario.
Una vita con due amori, quello per la famiglia, la moglie, i figli e i nipoti, e quello per la comunità politica che gli ha voluto bene.
Una vita insieme, in quella che noi amiamo chiamare militanza.
Nicola MONTRONE ha rappresentato con umiltà nella vita quotidiana quella Destra Popolare da altri solo pensata.
Una vita al servizio della famiglia e delle persone, del popolo.
Così vogliamo ricordarlo, con un abbraccio affettuoso ai familiari.
Per noi Nicola sarà sempre “PRESENTE”.

03/12/2020

Se ne vanno, mesti, silenziosi, come magari è stata umile e silenziosa la loro vita, fatta di lavoro, di sacrifici.

Se ne va una generazione, quella che ha visto la guerra, ne ha sentito l’odore e le privazioni, tra la fuga in un rifugio antiaereo e la bramosa ricerca di qualcosa per sfamarsi.

Se ne vanno mani indurite dai calli, visi segnati da rughe profonde, memorie di giornate passate sotto il sole cocente o il freddo pungente. Mani che hanno spostato macerie, impastato cemento, piegato ferro, in canottiera e cappello di carta di giornale.

Se ne vanno quelli della Lambretta, della Fiat 500 o 600, dei primi frigoriferi, della televisione in bianco e nero. Ci lasciano, avvolti in un lenzuolo, come Cristo nel sudario, quelli del boom economico che con il sudore hanno ricostruito questa nostra nazione, regalandoci quel benessere di cui abbiamo impunemente approfittato.

Se ne va l’esperienza, la comprensione, la pazienza, la resilienza, il rispetto, pregi oramai dimenticati. Se ne vanno senza una carezza, senza che nessuno gli stringesse la mano, senza neanche un ultimo bacio. Se ne vanno i nonni, memoria storica del nostro Paese, patrimonio della intera umanità. L’Italia intera deve dirvi GRAZIE e accompagnarvi in quest’ultimo viaggio ...

26/11/2020

Torna oggi a riunirsi il Consiglio Comunale della città di Andria dopo 18 mesi di gestione commissariale. L'esito delle elezioni dello scorso 20 e 21 Settembre ci ha assegnato il ruolo di opposizione. Sarò in Consiglio Comunale a fianco dei consiglieri Luigi Del Giudice di Movimento Pugliese e Marcello Fisfola di Andria Nuova, nell'esclusivo interesse della città di Andria, ora più che mai in questa fase storica delicatissima per la nostra comunità

Indirizzo

Andria
76123

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fare Quadrato pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Fare Quadrato:

Condividi