21/11/2024
Buongiorno alcune nozioni sul solvente maggiormente utilizzato nelle varie fasi di pulizia , igienizzazione e in tutti i settori sia domestico che industriale e cioè
L’ ACQUA
Si utilizza per prelavare, forma le soluzioni detergenti e disinfettanti, risciacqua ( è l ultima sostanza che viene a contatto con le superfici )
È importante analizzare l acqua per evitare problemi causati sia in abbinamento con detergenti sia per un suo diretto utilizzo
I maggiori problemi sono
Corrosione
Depositi
Microbi
Quindi problemi chimici organolettici e tossicologici ( queste ultime non visibili se non con opportune analisi)
L acqua non esiste da sola ( pura ) , è il più forte solvente che esista, porta dentro ( scioglie) qualsiasi materiale e quando ha soddisfatto la sua aggressività diventa “ tranquilla “
Serve per pulire ma quello che porta all’interno ( solubilizza) deve essere conosciuto nei suoi effetti
Scioglie ed accumula
Solfato Cloruri Nitrati Silicati Bicarbonati Colloidi Calcio Magnesio Sodio Potassio Ferro altri metalli e Microbi
Come manifesta questa presenza / problema ?
Tramite
Durezza Salinità Alcalinità Conducibilità Ph che assieme ai Microbi formano incrostazioni e corrosioni
Durezza sono i sali di Calcio e Magnesio che precipitano , si misurano in gradi francesi , incrostano e fanno consumare più detersivi/detergenti ( se ottimizzati con strutture sequestranti si riduce il problema) , come solvente di risciacquo non pulisce bene
Salinità tutti i sali presenti nell’acqua , in origine sono in equilibrio ma sono destabilizzati da qualsiasi operazione che L acqua subisca
Fattori destabilizzanti
Alcalinità ( detergenti/detersivi), temperatura e microbi
L Anidride Carbonica presente viene distrutta anche da utilizzo di soluzioni detergenti con prodotti chimici di base ( soda , cloro , ammoniaca )
Utilizzare inoltre le stesse soluzioni comporta utilizzo di acidi disincrostanti per la loro rimozione mentre se ho precipitazioni calcaree da silicati o da fosfati non vengono rimossi con i disincrostanti e L utilizzo di detergenti opportunamente formulati per lo scopo impedisce la problematica
Il problema si pone in fase di risciacquo con questa tipologia di acqua e/o soluzione in quanto opacizzano le superfici
Stesso dicasi per precipitazioni calcaree da Solfati che oltre a creare corrosione entrano nel metabolismo dei batteri
I Cloruri portano alla corrosione , sono presenti nell acqua e possiamo formarli con utilizzo di soluzioni con acido muriatico ( cloridrico) senza inibitori di corrosione
I Colloidi sono formati da acidi umici e fulvici , argilla colloidale, ossidi metallici, sulfuri e mercaptani e sono indice di Ossidabilita favorendo la crescita di biofilm
In conclusione indichiamo i valori ottimali dell acqua per gli utilizzi di detergenza e igienizzazione
Durezza inferiore a 15 gradi francesi
Cloruri inferiori a 25 mg/Lt
Solfati inferiori a 30 mg/Lt
Silicati inferiori a 8 mg/Lt
Colloidi inferiori a 1 mg O2/Lt
Alcalinità inferiore a 130 ppm