ACI Sarroch

ACI Sarroch Stazione di Servizio, p***a bianca ACI. Via Cagliari 24, Sarroch (CA)

30/09/2026

PERCHÉ ENI SI E ACI NO?

La ragione per cui un gigante dell'energia come Eni può permettersi di fissare un limite massimo (price cap) al prezzo del carburante, mentre un distributore indipendente o "p***a bianca" (inclusi gli impianti ACI o del circuito indipendente) non può farlo, risiede nella struttura economica della filiera petrolifera.
I fattori principali che spiegano questa differenza sono basati su dati oggettivi del settore:
1. Integrazione Verticale: Chi produce vs. Chi compra soltanto
Eni (Compagnia integrata): Eni gestisce l'intera filiera energetica: estrae il petrolio (upstream), lo trasporta, lo raffina nelle sue raffinerie (midstream) e lo vende al dettaglio con il marchio Enilive (downstream). Quando i prezzi del petrolio greggio o dei raffinati aumentano a livello internazionale, Eni realizza margini di guadagno nella fase di estrazione e raffinazione. Può quindi decidere di utilizzare parte di questi utili a monte per finanziare uno sconto o un tetto massimo al dettaglio, assorbendo la perdita nella vendita finale a fini promozionali o commerciali.
Pompe Bianche e ACI (Rivenditori finali): Gli impianti indipendenti non hanno pozzi di petrolio né raffinerie. Acquistano il carburante già raffinato dai grossisti sul mercato all'ingrosso (extra-rete o prezzo Platts del giorno). Se il prezzo all'ingrosso sale, il loro costo di acquisto aumenta immediatamente e non hanno alcuna attività "a monte" con cui compensare le perdite.
2. Margini di guadagno minimi sul carburante
La composizione del prezzo di un litro di benzina o diesel evidenzia margini ridotti per la rete di distribuzione:
Tasse e Imposte (circa 55%-60%): Più della metà di ciò che paghiamo alla p***a è costituito da IVA e Accise.
Costo della Materia Prima (circa 35%-40%): È il prezzo del prodotto raffinato acquistato sui mercati internazionali.
Margine del Gestore/Distributore (circa 2%-4%): Un distributore indipendente incassa circa 3 - 5 centesimi di euro lordi al litro. Con questo margine deve coprire affitto, stipendi, energia elettrica, manutenzione degli impianti e commissioni bancarie per le carte di credito.
Se un distributore autonomo vendesse il carburante al di sotto del prezzo a cui lo ha acquistato all'ingrosso, andrebbe in perdita diretta su ogni singolo litro erogato.
3. Il problema delle scorte in cisterna (Giacenze)
Quando le quotazioni all'ingrosso calano o una grande compagnia abbassa improvvisamente i listini, i distributori indipendenti hanno le cisterne piene di carburante acquistato nei giorni precedenti a prezzi più alti.
Mentre Eni può ammortizzare internamente la svalutazione delle proprie scorte sul territorio nazionale, un impianto indipendente che applicasse subito un prezzo "calmierato" sulle vecchie giacenze registrerebbe una perdita economica non rimborsabile da nessuno.
4. Fonti di ricavo alternative (Carburante vs. Non-Fuel)
Grandi Gruppi: Stazioni come Enilive integrano le proprie entrate con bar/ristorazione (Eni Café), servizi di pagamento e cambio olio, colonnine elettriche, carte carburante aziendali e promozioni su vasta scala.
Pompe Bianche: Salvo rari casi di impianti strutturati con minimarket o lavaggio, i ricavi provengono quasi al 100% dai pochi centesimi di margine generati dalla vendita di benzina e diesel.
Sintesi
Eni può applicare un tetto al prezzo perché controlla la produzione e la raffinazione del carburante, potendo bilanciare le perdite al dettaglio con i guadagni realizzati a monte. Al contrario, le "pompe bianche" e le stazioni ACI sono semplici acquirenti finali che operano con margini di pochi centesimi al litro e non hanno lo spazio economico per coprire sconti senza andare in fallimento.

Cari residenti nella Via Cagliari:In queste nottate di vento abbiamo notato che alcuni rifiuti nelle ore della prima mat...
05/02/2026

Cari residenti nella Via Cagliari:

In queste nottate di vento abbiamo notato che alcuni rifiuti nelle ore della prima mattina rotolano nel piazzale del distributore accatastandosi ovunque e creando disagio alle auto di passaggio, preghiamo i residenti, soprattutto quando i rifiuti comprendono la plastica, di legare i sacchi a cancelli o pali vicino alla propria residenza, onde evitare che questi si spostino e si aprano costringendo altri a raccogliere l'immondizia altrui.
Grazie!

Si comunica che il guasto elettrico è stato risolto, il nostro SELF SERVICE è in funzione.Per shop e Servito vi attendia...
26/01/2026

Si comunica che il guasto elettrico è stato risolto, il nostro SELF SERVICE è in funzione.
Per shop e Servito vi attendiamo dal Lunedì al Venerdì dalle:

H. 7:30-12:30 e H. 15:30-18:30

Grazie ancora per la pazienza!

A causa di un guasto elettrico di cui ancora non conosciamo natura, verificatosi nel fine settimana dal 24/01 al 26/01, ...
26/01/2026

A causa di un guasto elettrico di cui ancora non conosciamo natura, verificatosi nel fine settimana dal 24/01 al 26/01, l'impianto ACI di Sarroch è momentaneamente chiuso.
Si cercherà in giornata attraverso gli Enti competenti di ripristinare il servizio.
Ci scusiamo con la clientela e Aziende.
Faremo il possibile.

Con la fine delle Celebrazioni a Santa Vittoria, termina anche l'orario estivo della stazione.L'orario mattutino rimarrà...
23/09/2025

Con la fine delle Celebrazioni a Santa Vittoria, termina anche l'orario estivo della stazione.

L'orario mattutino rimarrà invariato:

Dal Lunedì al Venerdì:
Apertura H. 7:30/12:30

La sera dalle: H. 15:30/18:30!

Tante voci differenti negli ultimi mesi hanno creato un po' di confusione!:‼️"Mi hanno detto che qui non c'è il servito....
21/07/2025

Tante voci differenti negli ultimi mesi hanno creato un po' di confusione!:

‼️"Mi hanno detto che qui non c'è il servito."

🔷 - SI, IL SERVITO NELLA NOSTRA STAZIONE È DISPONIBILE DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ
H. 7:30 - 12:30. - 16:00 -19:00

‼️"Mi hanno detto che qui non fate fatture".

🔷 - SI ESEGUONO FATTURE AGLI ESERCENTI.

‼️ "Mi hanno detto che qui non avete Olio motore"

🔷 - QUI SI VENDE OLIO MOTORE, ADDITIVI PER INNIETTORI BENZINA E DIESEL, LIQUIDO RADIATORE, LIQUIDO FRENI E ALTRO ANCORA!

DIFFIDATE dalle voci, venite a trovarci!

Work in progress 💪🏼I Nostri prodotti sono disponibili!
16/05/2025

Work in progress 💪🏼

I Nostri prodotti sono disponibili!

Da oggi nuove accise: diesel più costoso, benzina più economicaIl panorama della mobilità italiana si appresta a cambiar...
15/05/2025

Da oggi nuove accise: diesel più costoso, benzina più economica

Il panorama della mobilità italiana si appresta a cambiare, seppur impercettibilmente, per milioni di automobilisti. Dal 15 maggio 2025, è entrata in vigore una significativa rimodulazione delle accise sui carburanti che, pur modificando di pochi centesimi il prezzo alla p***a, rappresenta un passo strategico verso l'equiparazione fiscale tra benzina e gasolio. Questa manovra, decisa congiuntamente dai Ministeri dell'Economia e dell'Ambiente, prevede una riduzione di 1,50 centesimi per litro sull'accisa della benzina, e un corrispondente aumento di 1,50 centesimi per litro sul gasolio. Un intervento che, al di là del valore nominale, segnala un chiaro orientamento politico verso la progressiva neutralizzazione delle differenze fiscali tra i due principali carburanti.
Le maggiori entrate derivanti dall'incremento dell'accisa sul gasolio, infatti, verranno interamente destinate al Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale. Questa scelta evidenzia la volontà del governo di sostenere forme di mobilità collettiva, utilizzando risorse provenienti dal trasporto privato, in particolare quello alimentato da combustibili fossili più inquinanti.
Il provvedimento si inserisce in un contesto di grande attenzione ai prezzi dei carburanti, che negli ultimi mesi hanno registrato una significativa flessione. Proprio recentemente, il prezzo della benzina è sceso sotto la soglia psicologica di 1,72 euro al litro, raggiungendo i valori minimi dal 2021, con un risparmio stimato per le famiglie di circa 136 euro annui.
La rimodulazione attuale rappresenta solo l'inizio di un percorso più ambizioso. Come previsto dalla riforma delle accise, il completo riallineamento della tassazione tra benzina e gasolio avverrà gradualmente nell'arco dei prossimi cinque anni. Una strategia di lungo respiro che mira a neutralizzare progressivamente il vantaggio fiscale di cui ha storicamente goduto il gasolio, in linea con le politiche ambientali europee che intendono scoraggiare l'utilizzo di combustibili ad alto impatto ambientale.

LA LOGICA DELLA RICEVUTA POST EROGAZIONE:"Ma la ricevuta? La richiedo prima o dopo?"Quando si rifornisce non sempre tutt...
15/05/2025

LA LOGICA DELLA RICEVUTA POST EROGAZIONE:

"Ma la ricevuta? La richiedo prima o dopo?"

Quando si rifornisce non sempre tutto va come dovrebbe per svariati fattori:

- L'importo inserito può risultare maggiore rispetto al quantitativo erogato, in caso il serbatoio o relativa tanica siano meno capienti rispetto all'importo in relazione al litro erogabile.

-Se si esegue una transazione con carta, L'importo effettivo sarà riscontrabile esclusivamente dopo aver digitato al lato prescelto un prezzo fisso o al termine del pieno, che prima, ovviamente, non può essere quantificato.

Dunque è abbastanza approssimativo pensare di poter avere una ricevuta senza ancora aver erogato neanche un litro di carburante.

Ogni self, nei vari distributori, può avere meccanismi di elargizione e tempistiche differenti.

In ogni caso, in questo impianto, la ricevuta verrà elargita solo al termine dell'erogazione.

In tal modo si otterrà massima trasparenza:
In caso di eccedenza, verrà rilasciato in automatico lo scontrino di resto con annesso importo residuo.

🌿UNA SCELTA ECOLOGICA E FRUGALE🌿

Il self non elargirà in automatico la ricevuta per motivi di risparmio:
La maggior parte degli utenti, è stato riscontrato non necessitino né vogliano la ricevuta di erogazione, l'accumulo di scontrini, in caso di elargizione automatica creerebbe uno spreco inutile di carta con conseguente spargimento di foglietti per il piazzale inutilmente, (nonostante sia presente il contenitore dei rifiuti).

La ricevuta verrà elargita selezionando l'opzione:

"RICHIESTA RICEVUTA" sull'angolo in basso a sinistra dello schermo, dopodiché si andrà a selezionare il lato utilizzato per erogare.

Grazie e buon rifornimento!

CARI, CONCITTADINI DI PASSAGGIO, CARI CLIENTI.Facciamo luce sul perché NON si può utilizzare l'AREA PRIVATA di una stazi...
27/02/2025

CARI, CONCITTADINI DI PASSAGGIO, CARI CLIENTI.

Facciamo luce sul perché NON si può utilizzare l'AREA PRIVATA di una stazione di servizio come parcheggio:

La motivazione principale è la Sicurezza, soprattutto nelle giornate in cui le autocisterne riforniscono l'impianto, è DOVEROSO lasciare libera l'area, la posizione delle cisterne da ricaricare potrebbe richiedere diverse manovre all'interno del lotto e le vostre autovetture, oltre ad essere un ostacolo che, non permette né all'autista né all'operatore dell'impianto di lavorare serenamente, poiché in apprensione nei confronti di veicoli non messi in sicurezza e di cui NON DOVREBBERO ESSERE RESPONSABILI, risulterebbe in possibile pericolo.

"Solo cinque minuti" cit.
A causa dell'effetto a catena per cui, se parcheggia uno, parcheggiano tutti e non con la stessa rapidità di ritorno, sarebbe il caso di non farlo proprio:

Non è permesso parcheggiare nei pressi di un distributore di carburante per motivi di sicurezza e per garantire il corretto funzionamento della stazione di servizio. La legge prevede che i veicoli non sostino nelle aree riservate al rifornimento per evitare ostacoli in caso di emergenza, facilitare l'accesso alle pompe e prevenire rischi legati all'uso di carburanti, che sono sostanze infiammabili.

Secondo l'articolo 158 del Codice della Strada, è vietato parcheggiare in prossimità di distributori di carburante (entro una distanza di 5 metri dalle pompe) e in aree riservate al rifornimento, per evitare situazioni di pericolo. Questo divieto è pensato per evitare incidenti, garantire il passaggio sicuro dei veicoli e permettere che i rifornimenti vengano effettuati senza impedimenti.

In sintesi, parcheggiare vicino a un distributore non solo è una violazione delle norme del Codice della Strada, ma mette anche a rischio la sicurezza di tutti.

Grazie della comprensione!

Indirizzo

Via Cagliari 24
Sarroch
09018

Orario di apertura

Lunedì 07:30 - 12:30
15:30 - 18:30
Martedì 07:30 - 12:30
15:30 - 18:30
Mercoledì 07:30 - 12:30
15:30 - 18:30
Giovedì 07:30 - 12:30
15:30 - 18:30
Venerdì 07:30 - 12:30
15:30 - 18:30

Sito Web

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