07/09/2023
Una rapida analisi aerodinamica dei flussi d'aria sulla Ferrari 499P!
Come vedete nelle slides il nostro simulatore aerodinamico è riuscito a darci un'idea del comportamento dei flussi sulle superfici della vettura, attraverso i colori è possibile notare le zone maggiormente coinvolte (es: zona anteriore, posteriore e tetto).
Abbiamo poi collezionato dei dati tramite dei sensori collocati in punti strategici e i risultati li vedete attraverso i grafici:
il sensore anteriore ha rilevato un andamento dell'aria (su asse y) abbastanza lineare, la funzione cresce fino a stabilizzarsi all'aumentare della velocità della vettura, senza salti o cambi repentini di direzione, in linea con la superficie di impatto del muso della vettura. La 499P fende l'aria molto bene, è da apprezzare l'uniformità della funzione, i dati raccolti si stabilizzano a un valore di ~14 m/s.
Il sensore laterale (quello magenta più in basso), ci ha permesso di graficare l'andamento dei flussi nella zona laterale della vettura, come si nota dal grafico è una zona turbolenta. La funzione tende ad andare verso il basso, l'aria viene dunque portata verso la parte bassa della vettura.
Il sensore posteriore ha rilevato una serie di dati che ci fanno capire il comportamento dell'aria subito dopo la grande ala posteriroe. Al posteriore si ha un andamento inizialmente turbolento nella prima fase di accelerazione e la funzione assume un comportamento oscillatorio ben evidente. Subito dopo l'intero flusso viene indirizzato dalla grande ala posteriore che genera costantemente downforce. Ciò si nota grazie al coefficiente angolare della linea di tendenza (immaginaria) che, essendo negativo, ci fa capire che il flusso d'aria si muove verso il basso durante il moto (~ 18 km/h) dando vita a una forza che spinge la vettura al suolo.
Vi ricordiamo che tutte le simulazioni aerodinamiche vengono effettuate con le stesse misurazioni di densità dell'aria, temperatura esterna (~15°C) e velocità massima del mezzo (108 km/h).