23/12/2024
Sarà che non mi piace nemmeno più fare o riproporre ciò che facevo anche solo pre covid, sarà che tutto il settore della carta stampata è calato e su cento auto nuove (se ci sono) una sola potrebbe risultare interessante... a me le auto non smuovono più nulla.
Sui social vedo espressioni esagerate, titoloni in giallo e persone che palesemente fingono di esaltarsi con il solo scopo di smuovere un qualcosa che non esiste più o ci si illude esista ancora.
Un po' come accarezzare il vostro cane morto da qualche minuto.
I restomod sono sempre quelli e si rincorrono senza fine, le gare sono competizioni a chi si lagna di più e si perde più tempo ad analizzare le dichiarazioni che i sorpassi, YouTube propina roba inguardabile e quei pochi che portavano cose interessanti (cito RoadKill come esempio enormemente lontano dai nostri gusti) chiudono per un motivo o per l'altro.
Lo penso da un po', quella dell'auto è una passione morente.
Sta passando la stagione. Non c'è ricambio.
Stanno sparendo i motivi che hanno portato l'automobilismo a essere un divertimento.
L'unica cosa che mi dà piacere nell'auto, ormai, è il guidare.
Tolta la strada (dove ormai guido da novantenne) mi rimane la pista, non per sfogo o altro... però non so quanto durerà.
La noia.
Vi giuro, credo che un mondo più noioso di quello delle auto non esista.
E ogni "che olio va messo?", "che cerchi compro?" cementa sempre più il mio pensiero pessimista su una passione che potenzialmente sarebbe tutt'altra cosa, o forse lo era tempo fa.
La cosa buffa è che quest'anno sono stato al WEC a Imola e mi sono divertito UN MONDO, ma mica perché ho sentito la Cadillac. O almeno, non solo.
Ho visto amici, ho detto cazzate, ho fatto foto, insultato Ferrari per essere stati dei polli e applaudito Toyota perché ha vinto... poi leggo sui social e mi sale il magone. Tutto ciò non traspare.
Credevo che le auto d'epoca avrebbero potuto rappresentare un rifugio, ma era solo un altro mio pensiero errato.
Una MX-5 prima serie viene considerata d'epoca. Immobilizer, iniezione, centralina (!)...
Non voglio dire che le auto di una volta sono migliori (sarebbe una balla), ma forse sono mediamente interessanti, forse perché molto diverse da ciò che c'è ora.
L'età delle auto d'epoca cala sempre più e la roba mano a mano cade nel dimenticatoio; i proprietari muoiono senza essere riusciti a tramandare la loro passione.
Chi a 20 anni adesso si metterebbe in casa una vettura anni '60? E già io sono anomalo, perché la produzione di quegli anni mi garba molto nonostante sia nato a metà dei Novanta: è molto più facile che un ragazzo cerchi auto che si ricorda da piccolo anziché quelle che hanno posseduto i loro genitori (o nonni).
Ma le vetture degli anni '60, '80 e 2000 sono state create da persone diverse, con scopi diversi e tecniche diverse.
Nel 2015 ho preso un'auto interessante (MX-5 seconda serie) a meno di €4000: ora, nel 2024 cosa riesco a portare a casa con la stessa cifra?
Un'altra bella fetta di persone potenzialmente appassionabili vengono allontanate per richiesta troppo alta o mancanza di offerta, specie se consideriamo gli anni più recenti in cui la produzione meritevole scarseggia.
Non c'è ricambio.
Potenzialmente l'auto è una passione che richiama tecnica, estetica, abilità, unisce altri interessi (acustica, fotografia, fai da te); ci sono molti modi per usare l'auto e bene o male sono tutti giusti.
Potenzialmente si potrebbero fare tante cose, ma senza le persone non si fa nulla.
Io, signori, la vedo nera.
Buon 2025.